La protesta
Castel del Piano. A novembre nascerà un centro polifunzionale
Montegiovi resta senza pane Frazione sempre più isolata
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INTERVENTI Sopra una veduta di Montegiovi e a sinistra il Piazzone di Castel del Piano 2 MINUTI DI LETTURA
CASTEL DEL PIANO. Annuncio di opere pubbliche importanti ma anche segnalazione di criticità (emerge ancora l'isolamento della frazione di Montegiovi, dove per alcuni giorni è mancata pure la possibilità di acquistare pane) e problematiche forti (associazione servizi) al consiglio comunale di Casteldelpiano, con voto o all'unanimità o con l'astensione delle minoranze. Il sindaco Claudio Franci ha elencato le grandi opere in corso, a partire dall'appalto entro il 30 novembre dei lavori del Piazzone che ha il progetto esecutivo (con alcuni aggiustamenti). Poi la riqualificazione delle Cellane (strada, depuratore, energia) per 2,8 milioni: «Sono partite anche le lettere per l'appalto di Poggio Valente a Montenero, il 15 ottobre scade il bando per il fotovoltaico del capannone comunale, ed è in corso l'affidamento dei lavori per il tetto della caserma dei Carabinieri», ha detto. Approvata anche la convenzione per la stagione teatrale 2011. Ma uno fra gli argomenti più caldi è stato Montegiovi, frazione dove ormai da anni non è aperto nessun esercizio commerciale e dove gli acquisti alimentari avvengono grazie a un servizio ambulante. Ma da qualche giorno il servizio del pane si è interrotto: «Il problema sarà risolto oggi - ha spiegato il sindaco - quando faremo a Montegiovi una riunione per sapere quanto pane serve giornalmente. Certo il forno non può portare il pane e poi non vederselo comprare. Bisogna trovare una modalità soddisfacente». L'assessore Maurizio Pii ha anche fatto presente che a novembre sarà aperto a Montegiovi un centro polifunzionale che gestirà anche gli approvvigionamenti alimentari. C'è un bando di interesse, aperto a onlus e a privati, per la sua gestione. E mentre a Montegiovi il commercio è morto, a Castel del Piano, invece, si allarga il centro commerciale naturale. Lo ha spiegato Pii trovando anche il sostegno delle minoranze in un'operazione che vedrà l'ingresso nell'associazione anche delle attività di via Roma (Hotel Impero e Camping e Ristorante di Montoto), della zona del Kronos, e di quella della Circonvallazione. Ma Pii ci ha tenuto a ribadire che il Centro commerciale naturale, pur avendo ottenuto ottimi risultati, deve ancora crescere: nell'accoglienza, nella sinergia, nella caparbietà di affermarsi: «Serve anche il raccordo coi produttori locali per promuovere le eccellenze del territorio, c'è bisogno di lavorare sulle aperture dei negozi, c'è bisogno di corsi di formazione sia sulla lingua che su progetti gestionali».
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