Proteste
Il trans che sognava un'altra città
Fra.Go.
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ARRESTATO. Anche un trans Indagato per estorsione, offriva il tutto compreso
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FOLLONICA. Come nome d'arte ha scelto Natalie. Lo stesso nome del trans coinvolto nello scandalo che ha travolto il governatore del Lazio Piero Marrazzo. I suoi incontri erano fatti allo stesso modo: sesso e cocaina. Weverton Riberio, transessuale brasiliano, in arte Natalie. Secondo il pm Alessandro Leopizzi, Natalie offriva ai suoi clienti un pacchetto "tutto compreso". Sesso e cocaina. Ma tra i suoi clienti non c'erano politici e non c'erano nemmeno persone con il portafogli pieno di soldi. C'erano commercianti, disoccupati. Uomini che avevano poco da spendere e che però non volevano rinunciare a una notte di sesso e coca. A costo poi di subire estorsioni. Natalie voleva cambiare aria. Follonica, e quei clienti trovati sui siti internet di incontri o nelle sale dei bar dove si gioca a videopoker, cominciava ad andargli stretta. Tra i fatti contestati a natalie dal pm infatti, non c'è soltanto la cessione di cocaina. C'è anche l'estorsione. Vittime, almeno due uomini. Le intercettazioni contenute nell'ordinanza confermano quello che gli agenti della finanza avevano già accertato. Quello che è stato raccontato loro dalle vittime. Uomini, almeno in un caso, disoccupati e senza un euro in tasca. Che in una notte di trasgressione hanno promesso un aiuto, economico, al trans. Ma che poi, al momento del pagamento, hanno fatto un passo indietro. Natalie a questo gioco però, ha risposto con le sue armi. La minaccia di raccontare tutto, di creare uno scandalo a Follonica. Proprio come nel sexy-gate romano. Con la differenza che qui, i soldi in tasca li avevano davvero in pochi. E una notte con Natalie, poteva costare al massimo 400 euro, droga compresa.
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