Finanza
Due uomini in commissione
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PRESIDENTE Reana De Simone Pari opportunità: il nuovo regolamento "apre" ai maschi De Simone: «Un'esigenza forte, non possiamo limitarci»
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GROSSETO. Ampliamento delle competenze e ingresso di due uomini sono le novità più importanti del nuovo Regolamento che la Commissione Provinciale per le Pari Opportunità ha approvato all'unanimità lo scorso primo ottobre. «Non essere più limitate al solo campo d'azione femminile è stata un'esigenza forte, avvertita da tutte le commissarie - spiega Reana de Simone, presidente della commissione -. Abbiamo ritenuto opportuno uscire dal ruolo ristretto delle tematiche di genere e diventare più sensibili ai problemi di tutte le categorie svantaggiate». In attuazione del principio di pari opportunità, la commissione quindi opererà per vigilare e rimuovere ogni possibile ostacolo che produca effetto pregiudizievole discriminando minori, minoranze e categorie svantaggiate. Altra grande novità del regolamento è l'ingresso di due consiglieri uomini come invitati permanenti. «Saranno due presenze competenti - continua de Simone -, due persone elette e perciò connesse al tessuto sociale che rappresentano. L'ingresso della figura maschile è nato dopo un dibattito serrato in seno alla commissione ma siamo convinte che questo possa essere un modo efficace per aprirsi al confronto». La Commissione - formata da 15 componenti donne, dalla consigliera provinciale di parità, dall'assessore del settore e dai due consiglieri uomini come invitati permanenti - avrà, inoltre, rapporti di collaborazione con tutte le istituzioni che operano nel settore delle pari opportunità a livello comunale, provinciale e regionale; con altre Province e con organismi di ricerca e studio. Opererà, infine, in stretta relazione con il consiglio provinciale e con la conferenza dei capigruppo e ha già istituto quattro gruppi di lavoro: giovani e scuole, donne e salute, formazione e lavoro e, infine, un gruppo tematico in vista dei 150 anni dall'Unità d'Italia. «Il percorso che ha portato all'approvazione del nuovo regolamento è stato proficuo e sereno - commenta Tiziana Tenuzzo, assessore provinciale alla pari opportunità - e di questo si deve dare merito a tutte le commissarie che hanno avuto la sensibilità e l'intelligenza di apportare modifiche così significative». Tra le altre novità introdotte, la costituzione dell'ufficio di presidenza formato, oltre dal presidente, da due vice che garantiranno un'equa rappresentatività del territorio provinciale. Infine, è stata introdotta l'indicazione di una graduatoria di tutte le candidate aperta e a scorrimento, come garanzia delle non elette e per consentire una più fluida e rapida sostituzione delle dimissionarie o sostituite per chi arriverà a 3 assenze non giustificate. «Anche queste sono scelte che garantiscono collegialità, democraticità e trasparenza nell'operato della commissione» conclude Tenuzzo.
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