Il Tirreno

Grosseto

«Bivacchi, ordinanza necessaria»

<b>SINDACO. </b>Eleonora Baldi chiarisce: necessario mettere regole per la serenit&agrave; di chi va ai giardini pubblici
◗
SINDACO. Eleonora Baldi chiarisce: necessario mettere regole per la serenità di chi va ai giardini pubblici

La Baldi spiega i motivi della scelta: «Troppi problemi ai giardini, servono regole». Multe fino a 500 euro

2 MINUTI DI LETTURA





 FOLLONICA.  Formalizzata dal sindaco Baldi l'ordinanza di divieto per comportamenti non conformi ai criteri di civile convivenza (bivacchi, abbigliamento inadeguato, accattonaggio molesto o con animali, abbandono di rifiuti, imbrattamento di mura o di arredi).  «Ho condiviso - dice il sindaco Baldi - la preoccupazione espressa nell'interpellanza che il consigliere di minoranza Sandro Marrini mi aveva indirizzato a fine agosto, con la quale lo stesso sottolineava episodi sgradevoli che spesso accadevano (e accadono) nei giardinetti del monumento di Mazzini e Socci, diventati dormitorio e bagno a cielo aperto. Valutata tutta una serie di situazioni poco consone al vivere civile, ho deciso di formalizzare una ordinanza specifica proprio per vietare il bivacco, estendo il divieto anche ad altri comportamenti indecorosi che creano disturbo, danneggiamento o complicazioni igienico sanitarie per i cittadini e la città».  E' così che il sindaco presenta l'ordinanza antibivacco (ormai nota con questo nome) «poiché tra gli obiettivi primari dell'amministrazione comunale vi sono la prevenzione e la repressione dei comportamenti che, in dispregio delle norme che regolano la vita civile, minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana nonché la tutela dell'ambiente e della libera fruizione degli spazi cittadini»  Con l'ordinanza è quindi fatto divieto su tutto il territorio comunale, di «bivaccare nelle piazze e nelle vie pubbliche, o utilizzare le panchine o gli arredi destinati a sedersi come gicigli temporanei o improvvisati; transitare nelle vie e nelle piazze pubbliche, e quindi al di fuori degli stabilimenti balneari, in costume da bagno o con abbigliamento atto ad offendere la pubblica decenza; praticare forme di accattonaggio con impiego di animali o infastidendo con ripetute richieste i passanti; gettare o abbandonare per terra, sulle panchine e sugli elementi di arredo urbano rifiuti di ogni genere, ed in particolar modo carte, contenitori di alimenti, gomme da masticare, lattine e mozziconi di sigarette; imbrattare mura e segnaletica stradale con graffiti o scritte». Chi viola queste disposizioni è punito con una sanzione amministrativa (a 25 a 500 euro).  «Sia chiaro - aggiunge il sindaco Baldi - che ci sono situazioni di vario genere che causano tali atteggiamenti, e su quelle scaturite da una sorta di necessità (vagabondaggio) stiamo studiando procedure più complesse, poiché sono necessarie misure sociali e socio assistenziali adeguate, che passano anche dalla conferma della Colonia come dormitorio nei mesi invernali, già decisa da questa amministrazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web