Il Tirreno

Grosseto

Anche Sel va alla conta interna

Il 17 ottobre il congresso, non è scontata la riconferma di Buzzetti

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 GROSSETO. Da movimento a partito. Sel - Sinistra ecologia e libertà - ha fissato la data del congresso fondativo a livello provinciale. L'appuntamento è domenica 17 ottobre nella sala-riunioni della Cgil, alla Cittadella. 160 gli iscritti aventi diritto al voto, cioè coloro che si sono tesserati prima del 25 settembre ("oggi siamo intorno a 300 tessere" spiega il coordinatore uscente Davide Buzzetti). Qui verranno eletti, oltre ai nuovi dirigenti del partito, i delegati al congresso regionale e nazionale.  L'assemblea costituente sarà caratterizzata da una mozione unica, come vuole Vendola, ma non è detto che - nella nuova direzione - non si apra subito un braccio di ferro per il ruolo di coordinatore. Non tutti, infatti, sostengono Buzzetti, vicino all'Arci, il traghettatore del movimento in questo primo anno di vita. Il confronto, un minimo di competizione interna - secondo molti iscritti di Sel - renderanno il partito più vivo, più mosso. «L'importante è che dopo il congresso si torni a remare in sincronia, convintamene, in prospettiva delle elezioni comunali a Grosseto, Castiglione della Pescaia, Gavorrano, Campagnatico e Orbetello».  Buzzetti ha spiegato ieri che dall'assemblea degli iscritti usciranno i nomi dei membri della direzione e quest'ultima provvederà poi ad eleggere il coordinatore. Le regole, proprio in questi giorni, vengono scritte da una commissione composta da Tonino Fornaro, Nadia Norcini, Nicola Menale, Paola Giannelli e Giampiero Tanghetti. Ma la conta è già iniziata.  Un peso nella fondazione del partito ce l'avranno inevitabilmente gli eletti, coloro che - alla prova del voto, 15 mesi fa - hanno incassato centinaia di preferenze: dal vicepresidente della Provincia Marco Sabatini ai consiglieri di palazzo Aldobrandeschi Valentino Bisconti e Tiziano Baldanzi. E ancora Eva Bonini (vicesindaco di Magliano) e l'ex sindaco Massimo Borghi, il volto più conosciuto di Sel in Maremma.  A Grosseto i big del nascente partito sono l'onorevole Flavio Tattarini, l'ex leader della Cgil Giorgio Nucci e il presidente dell'Arci Marco Giuliani. Tra gli emergenti l'orbetellano Alessandro Ragusa e il gavorranese Pier Paolo Micci (prestato alla politica dalla Cgil). Con buone doti di leadership si segnalano Andrea Bennardi, assessore a Roccastrada nell'ultimo mandato Marras e membro del cda dell'Epg, il dirigente di Arci Caccia (ora autosospeso) Euro Rocchi di Campagnatico e Riccardo Ciaffarafà (Santa Fiora).  Ancora senza tessera alla data del 25 settembre (pur restando di area) risultano l'assessore follonichese Diego Novelli, il consigliere comunale del capoluogo Unico Rossi e il presidente del consorzio bonifica Osa-Albegna Francesco Giuseppe Bozzini. Sel infine conta un consigliere comunale a Semproniano (Lucio Corsetti) e uno a Scarlino (Simone Cumoli). Tra i nuovi ingressi il rocchigiano Antonello Chelini (una vita in Fillea Cgil, già candidato alla Camera ai tempi del Pds) e la pasionaria imprenditrice Rosy Rosi.  Uno dei nodi del congresso sarà la posizione da assumere nei confronti del Pd, con situazioni difficili da superare in diverse realtà (Gavorrano, Scansano, Roccastrada) ma buone prospettive per un accordo in città e a Orbetello. (g.b.)

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