Attenzione
Indagato un operaio
Presunti abusi ordinata una perizia
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GROSSETO. Sono attendibili e capaci di intendere e di volere il tredicenne che aveva raccontato di essere stato toccato nelle parti intime da un operaio macedone e il suo amico testimone dell'episodio? Lo sta accertando il dottor Romano Fabbrizzi, che ha ricevuto l'incarico dal giudice delle indagini preliminari Marco Mezzaluna nel'ambito dell'incidente probatorio sulla presunta violenza sessuale avvenuta a fine maggio nel corso di una festa di compleanno in una casa alle porte della città. Un episodio che aveva aperto le porte del carcere all'operaio, 35 anni, tornato tuttavia libero il 16 luglio scorso proprio all'udienza di conferimento dell'incarico. In quella circostanza, il legale (avvocato Adriano Galli) aveva portato le investigazioni difensive, costituite dalle testimonianze di due ragazzi che sostengono invece l'inesistenza della tesi accusatoria, e altri documenti. L'esito della perizia sarà decisivo per il proseguimento dell'azione penale seguita dal sostituto procuratore Stefano Pizza, imperniata sulla violenza sessuale costituita dalle carezze proibite e aggravata dall'età della vittima inferiore ai 14 anni. L'operaio si era difeso sostenendo che non vi era stata alcuna violenza ma solo una discussione per la riparazione di un motorino, una questione da 50 euro. La perizia del dottor Fabbrizzi sarà discussa a novembre. P.S.
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