Il Tirreno

Grosseto

Carabinieri. Arrestato per evasione

Deve scontare a casa 4 anni ma viene trovato in strada

P.S.

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Alle 8,15 del mattino era in strada. Sarebbe dovuto essere a casa, dall'estate scorsa, a scontare una lunga condanna (motivi di salute lo avevano fatto dichiarare incompatibile con il carcere), anche se il magistrato di sorveglianza lo aveva autorizzato a recarsi senza scorta in Tribunale per testimoniare venerdì in un processo. Non solo però mancavano tre quarti d'ora all'inizio dell'udienza ma era anche fuori itinerario di svariate centinaia di metri: lui abita in via de' Barberi, il Tribunale è in piazza Albegna-Fabbrini, i carabinieri lo hanno trovato in via Unione Sovietica: «Avevo approfittato per andare in banca per ritirare la pensione...», ha ammesso. Così Marcello Vichi, 63 anni, nativo di Campagnatico e abitante a Grosseto, ex rappresentante di commercio adesso in pensione, conosciutissimo a forze di polizia e uffici giudiziari, è stato arrestato per evasione. È in carcere, in attesa del processo.  È successo venerdì mattina. I carabinieri del radiomobile lo hanno individuato nei pressi della Banca della Maremma di via Unione Sovietica: «Che fai qui? Non dovresti stare a casa?». E Vichi ha mostrato l'autorizzazione a recarsi a rendere testimonianza (assista da un avvocato perché indagato in un procedimento connesso): «senza scorta e per il tempo strettamente necessario», aveva scritto il magistrato. Ma all'udienza mancava quasi un'ora e via Unione Sovietica non è proprio di strada. «È vero ne ho approfittato per fare un prelievo», ha detto Vichi mostrando 250 euro e la ricevuta. Eppoi Vichi era già stato diffidato, perché a metà settembre era andato in ospedale per una visita, senza però avvertire chi di dovere. I carabinieri hanno controllato il terminale: Vichi deve scontare 4 anni 2 mesi e 11 giorni per un cumulo di condanne che vanno dal 1995 al 2004, dall'estrosione alla truffa, dal falso all'omessa tenuta di scritture contabili. Finirà di scontare la pena nel febbraio 2014.  Il giudice Giovanni Puliatti ha convalidato l'arresto chiesto dal pm Giuseppe Coniglio e lo ha messo in carcere in attesa del processo, aggiornato a venerdì. Difesa Giuliano Santoni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web