Il Tirreno

Grosseto

INCIDENTE IN VIA EUROPA

Travolse e uccise un pedone Pena di 1 anno di reclusione

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 GROSSETO. Un anno di reclusione (pena sospesa) e sospensione della patente per 6 mesi è il patteggiamento che ha visto Massimo Goffo, 47 anni, di Grosseto, chiudere la propria pendenza con la giustizia per l'omicidio colposo relativo all'incidente per il quale perse la vita Delio Machetti, 83 anni, grossetano, conosciutissimo per il negozio di modellismo che per 25 anni aveva gestito in via Oberdan. La sentenza del processo celebrato alcune settimane fa davanti al giudice dell'udienza preliminare Pietro Molino è adesso disponibile.  L'incidente era avvenuto la mattina del 7 novembre 2009 in viale Europa all'altezza del civico 99. Secondo l'imputazione, Goffo era alla guida di un furgone Hyundai e si stava dirigendo verso via Bulgaria: avrebbe tenuto una velocità di 60 km/h, di 10 superiore al limite. Non si sarebbe accorto per tempo della presenza di Machetti che stava attraversando la strada sulle strisce, da destra verso sinistra, portando a spasso il cane. Machetti era volato sul cofano e il suo corpo aveva in parte infranto il parabrezza prima di cadere sull'asfalto. L'anziano, che era rimasto cosciente e aveva parlato con i soccorritori, era stato portato al pronto soccorso. Machetti era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico e quindi ricoverato in rianimazione. Le sue condizioni erano però peggiorate e, il 18 novembre successivo, era purtroppo sopraggiunto il decesso. La Procura aveva disposto l'autopsia e chiesto una consulenza ingegneristico-stradale per ricostruire la dinamica, le responsabilità e il nesso di causa-effetto tra l'incidente e il decesso. Il difensore Bragagni aveva raggiunto l'accordo con il pm Navarro per il patteggiamento, poi ratificato davanti al giudice nel corso dell'udienza preliminare. STATO DI EBBREZZA Patente sospesa 6 mesi  GROSSETO. Sei mesi di sospensione per la patente per Niki Simonetti, 22 anni, di Cinigiano, che ha patteggiato un'ammenda da 4.500 euro (di cui 3.500 frutto della conversione in pena pecuniaria di 14 giorni di arresto) per guida in stato di ebbrezza. L'imputato potrà pagare la pena a rate. I fatti contestati davanti al giudice Sergio Compagnucci risalivano al 7 novembre scorso. Secondo l'imputazione, il giovane era alla guida di una Kia Zeed quando rimase coinvolto (intorno alle 3,30 della notte) in un incidente stradale su via del Tirreno a Principina mare. La positività all'alcol (1,3 grammi per litro contro lo 0,5 di limite massimo previsto dalla legge) venne scoperta al momento del prelievo effettuato in ospedale, dove il conducente era stato trasportato in conseguenza dell'incidente. Dei rilievi si erano occupati i carabinieri del radiomobile della Compagnia di Grosseto. Pm onorario Di Guglielmo, difesa Torlone.

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