Sicurezza
«Presa a bastonate al night club»
Spogliarellista al pronto soccorso, giallo sull'aggressione
2 MINUTI DI LETTURA
Ha raccontato prima ai medici e poi ai carabinieri di essere stata aggredita: presa a bastonate all'interno di un night club nella zona industriale. Vittima del presunto pestaggio una spogliarellista di 36 anni residente in Maremma.
La donna si è presentata al pronto soccorso del Misericordia poco dopo la mezzanotte di giovedì con una ferita sulla fronte e un lieve trauma cranico. Quando le è stato chiesta cosa le fosse accaduto, la donna, in evidente stato confusianle, ha spiegato che qualche ora prima si era presentata in un locale notturno per cercare lavoro. «Sono stata picchiata da una donna», ha proseguito.
Poi la fuga e l'arrivo in ospedale dove è stata medicata e dimessa ieri mattina alle 8.30 con sei giorni di prognosi dovuti a una feirita alla fronte e un leggero trauma cranico. Sono stati i carabinieri del nucleo radiomobile a prelevare la presunta vittima per capire la dinamica. La trentaquattrenne ha ripercorso con una certa difficoltà gli attimi che hanno preceduto lo scontro. Ha spiegato che a picchiarla sarebbe stata una donna.
Quando però gli inquirenti le hanno chiesto un identikit, magari un nome, la presunta vittima non ha saputo dare indicazioni utili per risalire a chi l'aveva colpita. Dalle indagini condotte per tutta la giornata dai militari pare che la spogliarellista avesse degli attriti con il titolare del locale. I carabinieri suppongono che per questo la donna si sia presentata al night club, forse più per chiarire che per cercare lavoro. Che cosa sia successo all'interno del locale rimane però un mistero.
Chi ha colpito chi? Che fine ha fatto il bastone? Possibile che la dona non ricordi chi l'ha aggredita? Un giallo che potrebbe restare tale. Infatti, vista la prognosi di appena sei giorni, le indagini dei carbainieri si fermeranno qui. A meno che la spogliarellista non sporga denuncia ooppure si presenti dagli investigatori con un ricordo più nitido di quello che sarebbe avvenuto dentro la sala del night club.
La donna si è presentata al pronto soccorso del Misericordia poco dopo la mezzanotte di giovedì con una ferita sulla fronte e un lieve trauma cranico. Quando le è stato chiesta cosa le fosse accaduto, la donna, in evidente stato confusianle, ha spiegato che qualche ora prima si era presentata in un locale notturno per cercare lavoro. «Sono stata picchiata da una donna», ha proseguito.
Poi la fuga e l'arrivo in ospedale dove è stata medicata e dimessa ieri mattina alle 8.30 con sei giorni di prognosi dovuti a una feirita alla fronte e un leggero trauma cranico. Sono stati i carabinieri del nucleo radiomobile a prelevare la presunta vittima per capire la dinamica. La trentaquattrenne ha ripercorso con una certa difficoltà gli attimi che hanno preceduto lo scontro. Ha spiegato che a picchiarla sarebbe stata una donna.
Quando però gli inquirenti le hanno chiesto un identikit, magari un nome, la presunta vittima non ha saputo dare indicazioni utili per risalire a chi l'aveva colpita. Dalle indagini condotte per tutta la giornata dai militari pare che la spogliarellista avesse degli attriti con il titolare del locale. I carabinieri suppongono che per questo la donna si sia presentata al night club, forse più per chiarire che per cercare lavoro. Che cosa sia successo all'interno del locale rimane però un mistero.
Chi ha colpito chi? Che fine ha fatto il bastone? Possibile che la dona non ricordi chi l'ha aggredita? Un giallo che potrebbe restare tale. Infatti, vista la prognosi di appena sei giorni, le indagini dei carbainieri si fermeranno qui. A meno che la spogliarellista non sporga denuncia ooppure si presenti dagli investigatori con un ricordo più nitido di quello che sarebbe avvenuto dentro la sala del night club.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
