Il Tirreno

Grosseto

Nasce la nuova associazione

<b>PRESIDENTE </b>Mohamed Rhallab
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PRESIDENTE Mohamed Rhallab

L'annuncio di Anouar Khamiss, favorito alla vittoria «Sarà più democratica, allargata e aperta a tutti»

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 GROSSETO. «Non vogliamo cacciare il presidente Rhallab e prenderne il posto. Vogliamo fondare una nuova associazione di musulmani, democratica e allargata a tutti». Anouar Khamiss, 37 anni, tunisino, è il favorito tra i quattro candidati che domani si contendono la carica di presidente della comunità islamica grossetana alle elezioni di via Irlanda.  E il suo programma, a ventiquattro ore dal voto, comincia a prendere lineamenti più nitidi. Se fino a ieri i toni erano aspri nei confronti dell'attuale presidente della comunità, Mohamed Rhallab, accusato di essersi autoproclamato guida dei musulmani e aver mantenuto per dodici anni la carica senza mai cedere lo scettro, oggi Khamiss corregge il tiro. Nessun golpe, nessun arrembaggio al potere: le elezioni di domani porteranno alla creazione di una nuova associazione.  E non potrebbe essere altrimenti. Secondo lo statuto dell'attuale associazione "Comunità culturale Grosseto", il presidente non è eletto genericamente dai musulmani residenti, bensì dai membri del direttivo. Un punto a favore di Rhallab, dunque, che alla notizia del voto aveva gridato al complotto e spiegato che le elezioni di domani «vanno contro ogni regola dello statuto». Vero. E, infatti, Khamiss e i suoi tagliano la testa al toro e si mettono in proprio. «È la cosa più ovvia da fare - spiega il candidato - e darà un volto nuovo e democratico alla nostra comunità. Rhallab non ha mai voluto mostrarci lo statuto né rinnovare le cariche e ha intrapreso una battaglia per fare la moschea all'ex Marraccini, contro il volere di tanti. È ora di voltare pagina». Il volto del cambiamento è quello di Khamiss e dei tre marocchini Hicham Essafa, 33 anni, Mustapha Hamid, 31 anni, e Abderrahim Errami, 32 anni, che domani si propongono ai fratelli di fede per diventarne i rappresentanti. Il nome della nascente associazione ancora non c'è. «Decideremo - spiega Khamiss - una volta eletto il presidente».  La "Comunità Culturale Grosseto", intanto, prosegue per la sua strada. Lo stesso presidente ha dichiarato ieri che le prossime elezioni si terranno a marzo. F.F.

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