Il Tirreno

Grosseto

La Taas vende le quote Rama

<strong>RAMA.</strong> Marco Simiani
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RAMA. Marco Simiani

Ecco i nuovi soci privati, fra cui la Banca di Maremma

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GROSSETO. Rama diventa sempre più grossetana. Nei giorni scorsi, infatti, la Società Consortile Trasporti Taas, di Roma, ha ceduto la propria partecipazione nella società (il 44% del capitale). E quella quota è stata acquistata dalla Banca di Maremma, dalla Banca dell'Etruria e del Lazio, dalla Tiemme e, in parte, da Rama stessa, che ha acquisito azioni proprie. Al tempo stesso i nuovi soci hanno deciso, per risparmiare, di diminuire i componenti del Cda da 5 a 3 e di diminuire i compensi, con un risparmio di circa 65mila euro. È stata l'assemblea dei soci, giovedì, a ratificare l'ingfresso dei nuovi soci. La Banca dell'Eruria e del Lazio ha messo 500mila euro, la Banca di Credito Cooperativo della Maremma 150mila, e Tiemme 2,1 milioni di euro.  «Così - ha commentato il presidente Marco Simiani - pur avendo ancora capitale misto, ci siamo legati a soggetti vicini al territorio che oggi hanno dimostrato ancor di più concretamente la loro volontà di collaborare».  «Quando le società hanno un progetto serio e concreto - ha commentato Giancarlo Ciarpi, direttore generale della Banca di Maremma - hanno il nostro sostegno. E potremmo anche impegnarci in altre direzioni».  I soci pubblici e privati di Rama hanno espresso la loro soddisfazione per essere riusciti a portare a termine con la nascita di Tiemme spa, il primo progetto regionale di aggregazione di "area vasta" nel settore del trasporto pubblico ma hanno anche sottolineato che Rama debba considerarsi un soggetto fondamentale nello scenario locale per il suo stretto rapporto con il territorio della provincia di Grosseto, per il quale dovrà svolgere un prezioso ruolo di garanzia e sviluppo della mobilità, in ognuna delle sue forme possibili (trasporto su gomma, ferro, mare ecc.).  In particolare i primi obiettivi concreti di Rama saranno quelli di realizzare la costruzione di due nuovi depositi a Massa Marittima in località Valpiana e Orbetello, per completare il presidio sul territorio con strutture adeguate, analoghe a quelle già esistenti ad Arcidosso, Pitigliano e Follonica ed inoltre saranno valutate azioni di possibili investimenti in società che gestiscono servizi legati alla mobilità.  L'atro segnale importante che i soci di Rama hanno voluto dare è quello di procedere alla riduzione del numero dei componenti dell'organo amministrativo della società portandolo da 5 a 3 membri ed eliminare la figura dell'amministratore delegato: ciò nel rispetto del percorso concordato al momento della scelta di procedere alla creazione di Tiemme spa che si pone obiettivi di risparmio e razionalizzazione anche in relazione ai costi societari.  Non saranno quindi sostituiti i due componenti del Cda che rappresentavano il socio Taas e che si sono dimessi ed inoltre quelli rimasti in carica hanno provveduto spontaneamente a comunicare alla società la loro volontà di autoridursi i compensi, in modo da realizzare un risparmio complessivo per Rama e Rama Mobilità di circa 65.000.

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