Ogni domenica appuntamento per cento-centocinquanta fedeli, con punte di 400
La comunità ortodossa rumena si riunisce nella chiesa di San Pietro
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PATRIARCA Daniel Ciobotea 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Divisi dallo scisma, uniti sotto lo stesso tetto. Da due anni la comunità ortodossa rumena, che fa capo al patriarca Daniel Ciobotea, celebra messa nella chiesetta cattolica di San Pietro, la più antica della città che si trova in corso Carducci, "prestata" dalla diocesi ai fratelli dell'est nell'ottobre del 2008. La chiesetta ogni domenica ospita dai cento ai centocinquanta fedeli che arrivano a sfiorare le quattrocento persone nelle feste comandate, soprattutto a Pasqua. Del resto, quella rumena è una delle comunità più numerose nel Grossetano e conta circa 2.500 persone. «Ormai - spiega padre Marian, pope ortodosso che guida la comunità dal 2008 - non possiamo più approfittare dell'ospitalità della curia e vorremmo trovare un posto tutto per noi». Ancora non c'è nessuna idea su dove realizzare il sogno di una chiesa ortodossa a Grosseto. Padre Marian è alla ricerca di un locale di almeno 200 metri quadrati, in affitto o in vendita è indifferente, purché il prezzo sia ragionevole. «Abbiamo visitato un capannone vicino alla stazione - spiega il pope - che costa 2mila euro d'affitto al mese o, se lo vogliamo comprare, 350mila euro. Sono cifre inaccessibili per noi; la Chiesa rumena ci passa ogni mese non più di 250 euro. Speriamo di trovare comunque presto una sistemazione». F.F.
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