La manifestazione
In consiglio provinciale il gruppo finiano
Enrico Pizzi
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CON FINI Laura Cutini Capo e membro unico è Laura Cutini: «Tolgo un peso al Pdl»
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GROSSETO. Futuro e Libertà per l'Italia ha costituito un gruppo consiliare in Provincia a a Grosseto. Un solo componente, Laura Cutini, la capogruppo, che ieri ha annunciato ufficialmente la novità insieme al vicecoordinatore regionale di Fli, Riccardo Sarra, e ha spiegato di guardare, da soggetto politico che vuole interloquire con il Pdl, alle prossime amministrative e alle candidature «non solo per il Comune di Grosseto - ha detto - ma anche per gli altri Comuni in cui si va al voto». Si costituisce, dunque, il gruppo misto di minoranza all'interno della coalizione di centrodestra, gruppo misto perché il regolamento del consiglio provinciale non consente la costituzione di gruppi consiliari diversi da quello di maggioranza e quello di minoranza. «Una decisione presa senza grossi patemi - ha spiegato Laura Cutini - una scelta che non nasce da oggi, ma che ha le sue radici già nell'intervento che Gianfranco Fini fece nel congresso fondativo del Pdl». Laura Cutini ha raccontato di aver cominciato da lì a seguire un percorso, passato attraverso la nascita di Fare Futuro, di Generazione Italia, fino alla cacciata di Fini dal Pdl. «Un percorso anche difficile, ma entusiasmante» ha detto Laura Cutini che, per dare un segnale preciso, ha già dato le dimissioni dagli organi del Pdl in cui era presente: «così ho tolto le castagne dal fuoco al coordinatore e al vicecoordinatore che ogni volta che finiva una riunione, lo so bene, venivano sollecitati a buttarmi fuori». Ora un orizzonte nuovo, la nascita di un nuovo soggetto politico di cui Laura Cutini ha deciso di far parte, alla ricerca di una politica dove chi la pensa diversamente non diventa necessariamente avversario e dove l'avversario non si demonizza. «In questo percorso - dice ancora la capogruppo di Fli - ho scoperto persone che prima mi salutavano con affetto e che ora fanno finta di non vedermi». Come compagni di viaggio la Cutini non ha nessuno dei big locali del Pdl. «I big - commenta - proprio in quanto tali sono molto condizionati dal rapporto di fedeltà con chi li ha nominati», ma «c'è tanta gente normale - ha detto - che chiede di impegnarsi». Riccardo Sarra ha salutato con soddisfazione la nascita del nuovo gruppo consiliare. Riguardo al rapporto che Fli potrà avere con il Pdl, Sarra ha tenuto a precisare che «conciliare due concezioni così diverse di democrazia è un problema delicato, ma noi - ha detto - intendiamo onorare il mandato elettorale, niente di più e niente di diverso: siamo in politica per servire il Paese e non per servire singole persone».
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