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CENTRO DI SOLIDARIETÀ
Gli apostolici evangelici stanno stretti in via Cantore «Ci servirebbero spazi doppi»
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BIBBIA. Un testo sacro 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Grosseto è la sede nazionale della chiesa apostolica evangelica, una declinazione del protestantesimo nata agli inizi del '900 nel Galles e diffusa in Italia a partire da Civitavecchia e, appunto, dal capoluogo maremmano dal pastore William Roger Thomas. La prima sede, in via Oberdan 39, fu aperta nel 1929 e, dal 1971, la chiesa - di proprietà - si trova poco lontano da lì, in via General Cantore 5. 250 persone frequentano con regolarità le funzioni religiose e altri cento fedeli ruotano intorno alle attività della chiesa. Che adesso non basta più, né all'interno, né all'esterno. «Contiamo su 400 metri quadrati disposti su due piani - spiega il pastore Filippo Mencarelli - ma ne servirebbe il doppio. E anche all'esterno abbiamo problemi, perché mancano parcheggi per disabili e strisce pedonali. Passi per la messa della domenica, quando il parcheggio si trova. Ma in occasione di funerali o matrimoni, quando accorrono più fedeli del solito, si creano problemi per noi e per gli abitanti del quartiere». Oltre a questo, una nuova sede serve anche per un altro fine. «Ogni lunedì mattina - spiega Mencarelli - distribuiamo cibo e vestiti ai bisognosi. L'iniziativa è autofinanziata, facciamo quel che possiamo, ma vogliamo fare di più perché le richieste sono sempre più frequenti e non escludiamo di realizzare, in futuro, anche un centro di accoglienza». La nuova sede la si cerca non troppo lontana dal centro. (f.f.)
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