Il Tirreno

Grosseto

Colpito da un ramo, autopsia sull'ex generale

Si deve capire se l'incidente di fine giugno ha "colpe" nella morte dell'anziano

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 GROSSETO.Verrà eseguita oggi pomeriggio l'autopsia sul corpo del generale in pensione dell'aeronautica, Luciano Pedenovi, che il 28 giugno fu colpito dal ramo di un pino, mentre era seduto su una panchina davanti alla sua casa in via Monterosa.  Così ha stabilito la Procura della Repubblica in conseguenza alla denuncia sporta dalle figlie dell'anziano militare. Pedenovi avrebbe compiuto 90 anni il prossimo 6 gennaio. Era già in precarie condizioni di salute, ma i periti dovranno stabilire comunque quanto ha inciso il trauma riportato dalla caduta del ramo sulla sua sopravvivivenza; se è da considerarsi, cioè, una concausa della sua morte. Il ramo cadde da una notevole altezza e il generale riportò un serio trauma cranico e più fratture. Restò ferito, seppure in modo più lieve, anche un sessantenne accorso in aiuto e a sua volta colpito da un secondo ramo, caduto dallo stesso albero, subito dopo il primo. Pedenovi, pilota dell'Aeronautica militare nato a Volterra dove i genitori - peimontesi - gestivano un ristorante, fu trasferito tanti anni fa all'aeroporto militare Baccarini; molto legato alla Maremma, pur avendo concluso la sua carriera alla scuola di guerra aerea di Firenze, scelse di restare a vivere a Grosseto. Ieri mattina, in un'affollata chiesa del Cottolengo è stata celebrata una messa in suffragio del comandante Pedenovi. Una volta eseguita l'autopsia, la salma verrà benedetta, probabilmente stasera verso le 19, all'obitorio dell'ospedale. Poi la cremazione.

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