La manifestazione
La misura dellAsl 9 per ridurre ulteriormente le liste dattesa: risonanze dalle 20 alle 24
Tornano gli esami notturni
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IN CODA. Per le liste dattesa E ora la prestazione la prenota direttamente il medico
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GROSSETO. Un taglio netto alle liste d'attesa, da sempre cruccio della sanità pubblica. L'Asl 9 si è rimboccata le maniche e ha deciso di dare risposte alle segnalazioni di ritardi, molte arrivate attraverso il nostro giornale, soprattutto in alcuni reparti. Dati alla mano, il direttore sanitario dell'Asl 9 di Grosseto, Danilo Zuccherelli, smentisce chi polemizza sulle attese record per farsi gli esami. E testimonia lo sforzo fatto dall'azienda per andare incontro all'utenza. La realtà - secondo lui - dice esattamente l'inverso e cioè «che esiste mediamente una situazione molto soddisfacente per le prime visite, con tempi accettabili. Quasi dappertutto è possibile fare una prenotazione entro 15 giorni in una postazione dell'Asl mentre ce ne sono altre, è vero, in cui esistono tempi più lunghi dei 15 giorni, ma non è questa la regola. Le situazioni più in sofferenza sono le ecografie soprattutto internistiche e alcuni accertamenti sul versante dell'urologia e dell'ortopedia, anche se ci stiamo "attrezzando" per riportare anche questi settori all'interno dei tempi previsti dalla Regione Toscana: che sono 15 o 30 giorni». I numeri. Al 15 settembre il monitoraggio delle nove prestazioni specialistiche ambulatoriali (ginecologia, cardiologia, otorinolaringoiatria, ortopedia, neurologia, dermatologia, oculistica, urologia e chirurgia) rilevava che per fare un esame urologico i tempi d'attesa sono di 57 nell'Amiata grossetana, 48 nelle Colline metallifere, 21 a Grosseto e 2 nelle Colline dell'Albegna. Per l'ortopedia 36 giorni a Grosseto, 33 nelle Colline dell'Albegna, 21 nelle Colline metallifere, 10 nell'Amiata grossetana. Le misure. Che cosa vuole dire "attrezzarsi" per abbattere i tempi? Significa che per le risonanze magnetiche (che fino a oggi sono stati uno dei tasti dolenti della sanità) sono stati comprati nuovi macchinari ed è stato assunto personale. Sono tornati anche gli esami in notturna dalle 20 alle 24, e le liste d'attesa sono crollate da nove mesi a meno di due. Intanto l'Asl sta pensando a una sperimentazione coi medici di famiglia. Presto arriverà «un nuovo programma telematico tramite il quale i medici di famiglia, nel momento in cui prescrivono gli esami di laboratorio, se autorizzati dal paziente invieranno la richiesta direttamente all'azienda per l'accettazione. Successivamente ricevono il referto nel proprio pc e lo archiviano nella cartella del paziente. Questo nuovo programma era già partito con successo in via sperimentale, nella zona-distretto Amiata grossetano. Il progetto, reso possibile grazie alla collaborazione dei medici di famiglia (al momento sono un centinaio) è destinato a snellire le procedure e a velocizzare l'accettazione nei punti prelievo aziendali, poiché non è necessario che l'operatore digiti l'elenco degli esami da fare, ma è sufficiente la lettura della ricetta con il lettore ottico, in un tempo molto più rapido rispetto al sistema tradizionale e riducendo al minimo il margine di errore. Il referto sarà inviato direttamente anche al medico di famiglia che lo archivia nella cartella del paziente o, se è stata attivata la Carta sanitaria, nel fascicolo sanitario. Al momento sono circa 100 i medici che hanno aderito, cosicché circa la metà dei cittadini della provincia potranno usufruire di questo servizio con l'obiettivo di coinvolgere il totale dei medici di famiglia». (El. Gi)
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