Il dolore
Sono arrivati gli ibis
Antonella Monti
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GLI IBIS. Nelloasi di Orbetello con una ricercatrice Gli uccelli in via d'estinzione sono nell'oasi
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ORBETELLo. Sono arrivati qualche giorno fa tutti in formazione dietro i due paracarrelli-guida i tredici giovani ibis eremita già attesi nell'Oasi Wwf di Orbetello da tempo. Gli ibis eremita a (Geronticus eremita), sono una specie ad alto rischio di estinzione che, un tempo era diffusa su tutto il bacino del Mediterraneo mentre oggi ne resta una sola colonia riproduttiva in Marocco e pochi esemplari in Siria. I giovani uccelli hanno raggiunto la Maremma dall'Austria dopo un volo di milletrecento chilometri, durato dodici giorni. L'atterraggio all'Oasi Wwf di Orbetello, è stato ripreso da una tv di Salisburgo dopo che, i primi a toccare terra, sono stati i due "paraccarello-mamma" in testa al piccolo stormo alato. Da terra, il "gruppo alato", è stato seguito da quattro furgoni appositamente attrezzati con, a bordo oltre al veterinario e ai volontari anche le due giovani studiose che resteranno ancora per una decina di giorni all'Oasi del Wwf. Le studiose nei panni dei "genitori adottivi", aiuteranno i giovani ibis ad integrarsi nella colonia già esistente che è formata da diciotto esemplari non ancora "maturi" per riprendere il volo verso l'Austria. Il viaggio che ha portato in Maremma i giovani ibis eremita, è iniziato da alcuni giorni e si è svolto a tappe perché, gli esemplari, volavano per non più di otto-dieci chilometri per volta, sempre condizioni meterologiche permettendo. I giovani austriaci che hanno accompagnato via terra i tredici ibis, fanno parte dell'associazione Waldrappenteam. L'esperimento, nato in Alta Austria nel 1997 (nel Centro Konrad Lorenz), si avvale della collaborazione del Wwf Italia che si è prestato ad ospitare i giovani ibis, permettendo loro di raggiungere la maturità sessuale in Maremma e da qui ripartire, spinti dall'istinto di riproduzione, verso il luogo di nascita. La Provincia di Grosseto, patrocina il progetto. Il progetto nato nel 2002 in Austria è mirato a insegnare di nuovo a migrare a questa razza ed è il Waldrappteam e i suoi partner ad occuparsi del progetto fin dall'inizio. Dall'inizio della collaborazione con il Wwf Italia ad oggi, sempre dopo aver raggiunto la piena maturità sessuale, sono già stati molti gli ibis che hanno lasciato l'Oasi di Orbetello alla volta dell'Austria dove poi si sono riprodotti e in alcuni casi, sono tornati in Maremma a svernare, un successo che premia il tanto impegno profuso nel progetto sia da parte degli austriaci che degli italiani.
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