Sicurezza
Bocciata la mozione sui rimborsi
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PECORE. Uccise dall assalto dei lupi L'aveva presentata la Lega: «Allevatori becchi e bastonati»
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AMIATA. Mentre gli allevatori chiedono il via libera a sparare ai lupi, o ai cani inselvatichiti, in consiglio regionale la maggioranza ha bocciato una mozione sul tema, presentata dalla Lega Nord. Mozione che chiedeva alla Giunta regionale uno snellimento delle procedure di rimborso, con importi rispondenti ai prezzi di mercato ed ai costi effettivamente sostenuti. Tra le richieste anche quella di ampliare la copertura assicurativa allo smaltimento dei capi e consentire alle aziende allevatrici di assicurare solo i capi al pascolo. Una bocciatura che ha fatto infuriare Antonio Gambetta Vianna, consigliere regionale della Lega Nord, che aveva firmato la mozione stessa. «La sinistra - scrive - ha condannato a morte le greggi e gli allevatori. Ringraziamo chi in consiglio regionale si è astenuto dal voto sulla mozione sulla legge regionale 26/05 "Tutela del patrimonio zootecnico soggetto a predazione"", non facendola approvare. Una mozione che avrebbe permesso agli allevatori di accedere ai contributi per coprire la perdita delle proprie greggi sbranate dai predatori». «Mentre la Lega e il Pdl hanno votato a favore di questa mozione per tutelare gli allevatori e il loro bestiame - prosegue il leader del Carroccio in Palazzo Panciatichi -, tutta la sinistra, Pd, Idv e Fds, ha espresso un non voto ideologico soltanto perché la mozione era stata presentata dalla Lega. Così non si fanno gli interessi dei cittadini, bensì quelli di partito». «Noi stiamo dalla parte degli allevatori e delle loro greggi, mentre la sinistra ha dimostrato di stare dalla parte dei lupi e degli altri predatori. Gli allevatori, grazie alla scelta della sinistra, dovranno ancora sorbirsi l'uccisione delle proprie greggi perché non ci sarà una sufficiente prevenzione e, soprattutto, continueranno a essere"becchi e bastonati". Oltre a perdere il proprio bestiame, dovranno sorbirsi i costi di smaltimento delle carcasse. È naturale che, alla fine gli allevatori abbandonino le carcasse creando un serio danno all'ambiente».
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