Sicurezza
Laffidamento a due coop locali del servizio ha portato molti benefici
Spiagge pulite, il sistema va
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PULIZIA. Delle spiagge sul promontorio Busonero: «Si butta in mare di tutto, anche la moquette»
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ARGENTARIO. L'assessore Claudio Busonero fa il bilancio del servizio di pulizia spiagge terminato lo scorso 15 settembre. Innanzitutto sottolinea che «quest'anno l'estate è stata sicuramente più lunga del previsto con le cale e gli arenili dell'Argentario presi di assalto dai primi di giugno a settembre inoltrato. La cosa però non ha trovato impreparata l'amministrazione che ha visto bene di organizzare il servizio di pulizia degli accessi e delle spiagge sin dai primi di giugno». Ed ecco come si sono svolte le operazioni. «Nelle prime due settimane - spiega l'assessore - è avvenuta una pulizia generale sia degli stradelli che delle zone a ridosso del mare con la rimozione di grandi tronchi e materiale accumulato durante l'inverno. A due ditte invece è stata affidata la manutenzione della pulizia dal 15 giugno al 15 settembre: la Cooperativa Argentarola e la Green Lab. La prima doveva operare da Villa Domizia a Cala Piccola, mentre la seconda dalla Maddalena a Cala Galera». I problemi sono stati inferiori rispetto agli scorsi anni e l'Assessore Busonero ci spiega il perchè. «L'indirizzo dato dall'amministrazione è stato chiaro. Intanto il poter far lavorare delle ditte del posto ci ha permesso di avere un rapporto più diretto tra operatori ed utenza. Quest'anno abbiamo deciso di non posizionare i bidoni dell'immondizia lungo le spiagge e di questo devo ringraziare il suggerimento datoci da Walter Capitani, delegato del sindaco. Non potendo garantire non più di tre passaggi a settimana, negli scorsi anni si accumulava l'immondizia per 2-3 giorni, soprattutto perchè il turista dava per scontato che l'indomani il bidone venisse svuotato. Non posizionando detti contenitori, chi lasciava la spiaggia era quindi obbligato a portarsi dietro il sacchettino, per poi gettarlo nei bidoni grandi lungo la strada. La differenza si è vista». «Qualche episodio curioso c'è stato - racconta - come quello capitato a Cala Grande dove una bobina di moquette presumibilmente gettata a mare da qualche imbarcazione, si è srotolata per decine di metri incastrandosi lungo gli scogli della cala. La ditta addetta ha liberato il mare non con poca fatica».
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