Gavorrano, il gruppo Fabiano incontra il commissario Filippi
Hanno chiesto le elezioni subito «Ma la soluzione è impossibile»
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Fabrizio Fabiano 1 MINUTI DI LETTURA
GAVORRANO. Dopo Pd e la delegazione di Borghi, anche il gruppo di Fabrizio Fabiano ha incontrato il commissario Vincenza Filippi. I tre ex di "Una Nuova Storia" hanno discusso con la dottoressa Filippi di alcuni aspetti, senza mai chiamarli prioirtà. «Come invece ha fatto il gruppo dei dimissionari Pd. Loro potevano farle anziché dimettersi». Dice Fabiano che punta sul 150º anniversario dell'Unità d'Italia «avendo dato i natali a Bandi, esemplare e valoroso garibaldino»; gli edifici scolastici; Casa Maiani. Per quest'ultima hanno espresso amarezza e disappunto «per gli illogici ritardi, riconducibili in massima parte alle amministrazioni Pd, che ne impediscono tuttora l'apertura». Gli ex consiglieri hanno incitato Filippi anche ad indire le elezioni entro l'anno in corso, «per ridare immediatamente ai cittadini la guida del territorio e la responsabilità delle scelte future». Ma, almeno al momento, si sono sentiti rispondere picche dal commissario, dato che c'è un regolamento da rispettare su questo punto. Questo, però, non sminuisce la determinazione di Fabiano e dei suoi: «Secondo la legge - affermano -, al Commissario è demandato il principale compito di "assicurare il buon andamento dell'amministrazione e il regolare funzionamento dei servizi ad essa affidati"». A. F.
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