Il dolore
Funghi porcini: panieri vuoti
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PORCINO. Uno splendido esemplare La stagione non è stata propizia, pochi i fortunati
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PITIGLIANO. Funghi porcini, oltre ad essere una prelibata leccornia, costituiscono una vera e propria passione per tantissime persone che si avventurano alla loro ricerca nei boschi: il contatto con la natura, il gusto della ricerca e della scoperta creano un mix affascinante al quale pochi sanno resistere. E da alcuni giorni sulle colline del Fiora, qualche fungaiolo, vuoi per fortuna, vuoi per l'esperienza maturata nel corso degli anni, è riuscito a riempire il paniere di porcini. Ma i più ritornano a casa a mani vuote, perché, detta degli esperti;la stagione non è stata propizia. La pioggia non è stata sufficiente, la notte la temperatura scende intorno ai dieci gradi e soprattutto hanno soffiato venti freddi. A conferma di ciò, sempre secondo gli esperti, nei boschi ci sono molte "russule" (Hygrophorus russula), un fungo commestibile che esce quando il clima non è stato caldo-umido come invece richiede il porcino. Una raccomandazione: se non si è più che esperti conoscitori di funghi, prima di consumarli, contattare un centro micologico per evitare il rischio di intossicazioni. A. C.
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