Finanza
Scuole, un nuovo look
Enrico Pizzi
Interventi per 2 milioni e mezzo di euro
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GROSSETO. «Chi sostiene che abbiamo investito solo in settori per così dire "ludici" deve ricredersi». Il sindaco Emilio Bonifazi presenta gli investimenti per 2,5 milioni di euro fatti nel 2010 in manutenzioni ordinarie e straordinarie e in nuovi interventi nel settore dell'edilizia scolastica, che vanno ad affiancarsi al lavoro che l'amministrazione sta facendo sulle strade della città. Intanto si parla, però, dei due milioni e mezzo spesi per migliorare e ampliare l'edilizia scolastica nel Comune di Grosseto. In parte - circa un milione e 100mila euro - si tratta di manutenzioni ordinarie e straordinarie, mentre un milione e 400mila euro sono i soldi investiti nella costruzione, ex novo, dell'asilo di via Mozambico. «Ci siamo ritrovati con un patrimonio edilizio vecchio e fatiscente - ha ricordato Bonifazi - e nonostante tutto uno dei primi interventi è stato il rifacimento dell'ultima scuola che era stata inaugurata nel 2004, quella di Rispescia. Abbiamo costituito un gruppo di lavoro, con i tecnici dell'Asl e gli altri organi di controllo, e siamo andati a verificare, scuola per scuola, le priorità da portare avanti». Poi è seguita la fase delle progettazioni, tutte interne all'ufficio lavori pubblici, e il sindaco ha ricordato la difficoltà che comporta fare degli interventi nelle scuole, dove solo in alcuni casi si può lavorare anche quando ci sono ragazzi e insegnanti dentro, mentre in molti casi i tempi di intervento sono ridotti al periodo estivo. Per gli uffici del Comune significa un'attenta programmazione degli interventi, visto che manca un edificio "jolly" che possa essere utilizzato per svuotarne un altro in cui si deve intervenire. L'assessore ai lavori pubblici, Maurizio Frosolini, ha ricordato che gli interventi hanno riguardato 32 dei 46 plessi scolastici - tra materne, elementari e medie - che sono di competenza del Comune di Grosseto, con 18 cantieri principali che hanno visto lavori di tinteggiature e rifacimento di servizi igienici in 15 diverse scuole per 400mila euro, l'investimento di 165mila euro per il consolidamento strutturale di 9 scuole, per evitare il ripetersi di fenomeni come il crollo del solaio della scuola di Braccagni avvenuto lo scorso anno. Ci sono, poi, 360 mila euro di adeguamento alle norme antincendio in 6 edifici, e due ampliamenti per un importo complessivo di 200mila euro. «La maggior parte di questi lavori - ha detto Frosolini - sono stati eseguiti da ditte locali, con una rotazione che ha consentito di dare una boccata di ossigeno alle imprese edili del territorio». Sul fronte delle manutenzioni, infatti, su poco meno di un milione e 100mila euro, alle ditte locali sono andati appalti per 680mila euro, ma «anche gli appalti assegnati a ditte di fuori - ha detto Frosolini - hanno comunque, ricadute locali in termini di subappalti e di forniture».
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