Lutto
Entro novembre sarà ultimato il trasloco
L'università lascia il centro Aule pronte all'ex Gil e pinacoteca alle Clarisse
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GROSSETO. Dagli scolari agli studenti universitari, il Comune investe sul futuro. Questo, almeno negli obiettivi dichiarati, è lo scopo dei circa 120mila euro che si spendono per il trasloco della facoltà di lettere dall'ex convento delle Clarisse alla palazzina ex Gil, subito fuori dalle mura. Un trasloco "chiave", prima mossa della trasformazione urbanistica e sociale del centro storico. Questo trasloco infatti dovrebbe innescare una reazione a catena: la nascita della pinacoteca civica alle Clarisse; il Polo universitario "unico" in via Mazzini (tra ex Chelliana e attuale scuola elementare); la liberazione del vecchio ospedale (via Saffi) che diventerà sede unica di tutti gli uffici comunali. Un percorso lungo, il cui primo e decisivo passaggio era in ogni caso quello di avviare lo "sgombero" dell'università da via Ginori, dalle Clarisse e dal Cassero. E questo è fatto: i lavori di sistemazione all'ex Gil (costo 50mila euro) sono partiti e «il nuovo anno accademico della facoltà di lettere - assicura il sindaco, Emilio Bonifazi - si aprirà all'ex Gil». La comoda e funzionale palazzina, nei locali che fino a un anno fa hanno ospitato gli uffici del Giudice di Pace accoglierà aule e biblioteca del corso universitario, che abbandona non solo le Clarisse ma anche le casette cinquecentesche al Cassero Senese. Due spazi sontuosi nel cuore di Grosseto che - dunque - si liberano per diventare magnifici luoghi di "rappresentanza". In particolare l'ex convento delle Clarisse, futura pinacoteca cittadina e soprattutto "casa" della straordinaria collezione di Gianfranco Luzzetti. L'antiquario, già a novembre, si vedrà consegnare simbolicamente dal sindaco le chiavi delle Clarisse, dove troveranno posto e visibilità le opere d'arte e le migliaia di volumi che Luzzetti lascerà in dono, post mortem, al Comune. La pinacoteca sarà realizzata grazie a un altro dono di Luzzetti e famiglia: un progetto elaborato dall'ingegnere Mario Luzzetti - professionista insigne - a titolo gratuito, e sul quale si potrà cominciare a lavorare già all'inizio del 2011. Insomma, una bella rivoluzione, che per ora costa un po' più di 100mila euro: 50mila, come detto, per la sistemazione dell'ex Gil; altrettanti per il trasloco (il Comune se ne accolla i costi) dell'università dalle Clarisse; e 20mila per adeguare dei locali in via Clodia in cui dare alloggio a quel pezzo di Ufficio traffico che lascerà l'ex Gil.
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