Sicurezza
Il professionista, 50 anni, è socio in diversi locali della costa, trovata droga anche a casa
Commercialista preso con la coca
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OPERAZIONE Dei carabinieri del Norm di Grosseto Arrestato mentre tornava a casa e rimesso in libertà, confiscata l'auto
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GROSSETO. Arrestato per detenzione e spaccio e rimesso in libertà dopo 24 ore dopo avergli tolto la patente e confiscato la macchina. Nella rete dei controlli dei carabinieri è caduto Claudio Miserocchi, commercialista cinquantenne di Castiglione della Pescaia e soprattutto socio in diversi locali della Maremma. Il blitz dei militari venerdì sera mentre il professionista tornava verso casa. Miserocchi è stato fermato venerdì per un perquisizione a bordo della sua automobile a Grosseto, e condotto dopo gli accertamenti e il ritrovamento della droga in un pacchetto di sigarette, circa dieci grammi di coca, nel carcere di via Saffi. L'operazione è stata condotta dal Norm di Grosseto: al Miserocchi è stato contestato il possesso di un quantitativo illegale di cocaina, circa 10 grammi, non solo dunque per uso personale, ma anche a fini di spaccio. Inoltre i militari hanno perquisito l'abitazione del professionista che risiede a Castiglione della Pescaia in via della Tartaruga e pare che anche nell'appartamento sia stata rinvenuta una modica quantità di cocaina, circa un paio di grammi. Miserocchi oltre a svolgere l'attività di commercialista con lo studio a Castiglione in piazza della Repubblica, una stradina fra la piazzia Garibaldi e il corso cittadino, ha anche delle quote in alcuni locali della provincia: il Sax Bar sempre a Castiglione, e il Narciso a Grosseto. Come commercialista ha svolto a Castiglione per conto dell'amministrazione comunale, il ruolo di revisore dei conti: è stato in carica dal maggio 2006 al maggio 2009. E ultimamente pare che si stesse preparando ad un viaggio per la Thailandia. Claudio Miserocchi è conosciuto come una persona tranquilla. Da anni commercialista molto apprezzato a Castiglione, tanto che l'amministrazione comunale gli aveva anche affidato alcuni incarichi. La notizia del suo arresto sorprende. Probabilmente il Miserocchi era tenuto sotto controllo da tempo, quando poi il Norm ha deciso di intervenire. Le indagini sono tutt'ora in corso, in attesa di sviluppi: l'obbiettivo sicuramente è quello di risalire alle fonti di approvvigionamento della cocaina da parte del commercialista, e stabilire il "giro" dei contatti del Miserocchi. Il professionista è stato rimesso in libertà dal pm perché incensurato in attesa della convalida, nel frattempo gli è stata sequestrata la patente e confiscata l'auto, una Bmw X5.
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