Sicurezza
Scritte infamanti sui muri di Follonica
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INGIURIE. Subito cancellate su un muro di via Bicocchi Questa volta se la prendono non solo con l'hockey, ma con tutti
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FOLLONICA. Ancora scritte infamanti sui muri della città di Follonica. E stavolta i vandali usano parole ancora più pesanti: si legge, addirittura, la parola "mafia" e viene attaccata non più soltanto la dirigenza della squadra di hockey, ma anche amministrazione comunale, soggetti esterni e forze dell'ordine. Nella notte tra venerdì e sabato sono stati lasciati altri due nuovi messaggi, uno sul muro che costeggia la palazzina della Forestale in via Bicocchi e l'altro in via Golino. Nel primo venivano (si usa il passato perché le scritte sono state prontamente cancellate dagli operai comunali) presi di mira, Franco Costagli, Eleonora Baldi, l'ex sindaco Claudio Saragosa, Rombai (si pensa Fabrizio persona vicina alla dirigenza hockeistica) e Terribile (non si sa se Antonio, presidente di Legacoop, chissà cosa i vandali abbiano voluto dire): è a loro che viene accostato il termine "mafiosi". Ma non finisce qui. Un'altra scritta a fianco a questa diceva "Finanza Assente". Costagli e Baldi protagonisti anche del secondo murales in via Golino: stessa ingiuria dell'altro. «È insolito che mi si accosti all'hockey - commenta il sindaco Eleonora Baldi -; sono atti di vandalismo che non fanno parte del vivere civile. Mi dispiace che vengano attaccate persone come Costagli che si impegnano nel mondo dello sport con tanta passione». P. V.
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