Il Tirreno

Grosseto

Il regolamento sarà approvato

Paola Villani
<b>FOLLONICA.</b> Nel regolamento urbanistico il futuro della citt&agrave;
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FOLLONICA. Nel regolamento urbanistico il futuro della città

Urbanistica, il sindaco annuncia che si tratta del primo stralcio

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 FOLLONICA. «Il regolamento urbanistico non è il migliore da avere, ma è quello che abbiamo trovato e per senso di responsabilità andiamo ad approvarlo». Così il sindaco Baldi, definisce l'atto più importante dell'amministrazione, che andrà in approvazione venerdì 8 ottobre, se pur in parte.  «Abbiamo deciso - ha spiegato Baldi - di dividere le 278 osservazioni in due parti, quelle riguardanti il patrimonio esistente saranno vagliate venerdì 8 in consiglio comunale; le altre, inerenti le aree di trasformazione saranno valutate in seguito». In pratica tra due settimane verranno approvate le parti del regolamento riguardanti, per citarne alcune, le ristrutturazioni tra le quali apportare nel centro storico aumenti di cubature, oppure, aumentare i posti letto degli alberghi, o ancora si normeranno i gazebo in modo tale che le strutture siano lasciate fisse per almeno cinque anni, facendole rientrare nelle norme edilizie. Questo è stato uno degli elementi più discussi in città negli ultimi tempi.  «Per quanto riguarda i nuovi insediamenti vogliamo incontrare nuovamente la città: le cose negli ultimi anni sono cambiate e con la crisi economica in corso delle caratteristiche del regolamento non sono in sintonia con i tempi - continua Baldi -; una di queste è la perequazione, (quella formula attraverso la quale chi costruisce nuove strutture private deve in cambio creare qualcosa di utilità comune, strade, parcheggi, ecc.): andremo a ridimensionare questo aspetto, visto che le condizioni del mercato sono differenti». Rimane inalterata la decisione di far costruire ai privati la nuova strada che unirà Rondelli con Salciaina, così come la realizzazione di piste ciclabili o di parcheggi. Il sindaco ha poi dichiarato che il nuovo percorso di questo stralcio di regolamento si concluderà ad inizio anno: l'8 ottobre sarà rimesso in adozione poi ci saranno i 45 giorni per le osservazioni e poi ancora il passaggio in commissione, giunta e consiglio. «In un anno e tre mesi - aggiunge - siamo riusciti a portare a casa due traguardi importanti, il parco centrale e il regolamento». Ma se si domanda alla Baldi se ha infine accettato le osservazioni al progetto Byrne sul Parco di Claudio Saragosa lei risponde di no, anzi ribadisce che anche nell'idea lasciata dall'ex sindaco, che sottolinea «era un'idea alla quale mancavano le gambe», c'era una strada che attraversava l'area dell'ex ippodromo e che scavalcava la Gora sino ad arrivare in via della Pace.

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