Il Tirreno

Grosseto

Gatti avvelenati, ancora stragi

<b>GATTI AVVELENATI </b>L&#146;ennesimo caso denunciato nella zona di Gavorrano
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GATTI AVVELENATI L’ennesimo caso denunciato nella zona di Gavorrano

In territorio di Gavorrano continua la falcidia, morie anche a Porto Ercole. Decine i casi, indagano i carabinieri

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 GAVORRANO. Ormai è allarme rosso per i gatti di Gavorrano. Dopo i tre mici della colonia felina di via Trieste a Caldana, uccisi dal veleno lunedì scorso, un quarto gatto della stessa comunità è morto giovedì e altri tre sono stati trovati agonizzanti venerdì: in condizioni irrecuperabili, sono spariti in tarda serata, morti chissà dove.  Lo stesso bollettino di guerra arriva da Ravi, a soli quattro chilometri di distanza, dove in settimana è stata sterminata la colonia felina locale. Sempre nel comue di Gavorrano, a Giuncarico, tra la fine di agosto e l'inizio di settembre, cinque gatti della colonia felina gestita dalla Lav sono stati avvelenati.  «È un massacro - si sfoga al telefono la responsabile della colonia Maria Josè Casillejo Fontalba - siamo impotenti di fronte a questa violenza inaudita». Nel giro di una settimana alla colonia felina di via Trieste sono morti sette gatti. Giovedì è toccato a una micina. «L'ho trovata morta - spiega Maria Josè - con sangue e bava che uscivano dalla bocca, un segnale inequivocabile di avvelenamento. Gli altri tre si sono sentiti male venerdì mattina, ma non hanno voluto farsi avvicinare. Non hanno mangiato e, per tutto il pomeriggio, hanno avuto rantoli atroci e sussulti in tutto il corpo. Poi, quando ha cominciato a piovere, sono spariti e non è stato possibile soccorrerli».  Per entrambi i casi la signora ha chiamato i carabinieri, già impegnati con le indagini sulle morti dei mici della stessa colonia avvenute all'inizio della settimana, e ha sporto denuncia. Il corpicino della micia è stato portato a Massa Marittima e sarà sottoposto a necroscopia all'Istituto Zooprofilattico di Grosseto. Per i risultati ci vorranno almeno venti giorni, ma sull'avvelenamento come causa di morte la signora Fontalba non ha dubbi, come ha confermato da un primo esame anche il veterinario. E, ancor più grave, c'è il timore che questo, come gli altri avvelenamenti, non sia accidentale. In paese ci sarebbero, infatti, dei malumori per la presenza di questa colonia e un particolare ancora più inquietante fa pensare al peggio. «Stamattina (ieri, ndc) ho trovato nell'uliveto qui vicino delle buste di farmacia. Le ho portate alla Asl per verificare cosa contenessero, perché temo che il veleno possa essere stato somministrato da qui». Notizie altrettanto raccapriccianti arrivano dal sud della provincia, in particolare da Porto Ercole dove, sempre nei giorni scorsi, in un allevamento sono morti 12 mici, tutti con evidenti sintomi di avvelenamento. F.F.

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