Il Tirreno

Grosseto

Nuovo allarme per i bancomat clonati

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MONTE DEI PASCHI La sede di un’agenzia in città

L'episodio più recente è avvenuto al Monte dei Paschi di via Uranio

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 GROSSETO. È di nuovo allarme per i bancomat clonati in città. L'ultimo episodio è stato segnalato allo sportello del Monte dei Paschi di viale Uranio lo scorso 18 settembre quando l'istituto senese si è accorto che qualcosa non andava.  «Non è possibile spiegare nel dettaglio cosa ha insospettito i tecnici - spiegano all'ufficio stampa di Mps - perché rivelare certi particolari può compromettere il livello di sicurezza del sistema. Comunque si è trattato solo di un sospetto di clonazione anche se, per precauzione, la banca ha avvisato e sostituito le tessere di tutti i clienti che quel giorno hanno usato lo sportello di viale Uranio». Ad oggi, proseguono da Mps, non si sarebbero registrati ammanchi.  Quella della clonazione delle carte bancomat tramite la manomissione degli sportelli è una delle "specialità" dei malviventi a Grosseto e colpisce in modo trasversale tutte le banche. E se le tecniche del raggiro cambiano - dalla sovrapposizione delle tastiere allo skimmer per leggere le tessere - tutte le clonazioni hanno un aspetto in comune: avvengono sempre durante il fine settimana quando i prelievi si moltiplicano, i movimenti sul conto corrente non sono subito visibili e i dipendenti non lavorano e quindi non possono verificare se il bancomat è stato manomesso. (f.f.)

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