Il dolore
Savoia. La cerimonia del passaggio di consegne seguita dalla commemorazione della carica di Isbunscheskij
Carrino ha affidato i lancieri a Terzano
Roberta Bogi Pagnini
◗
SAVOIA La cerimonia del passaggio di consegne Per il nuovo comandante è un ritorno: ha guidato il gruppo Squadroni fino al 2008
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Cambio di comandante al Savoia Cavalleria. Alla presenza delle autorità si è svolto ieri il passaggio dello stendardo tra il colonnello Andrea Carrino e il colonnello Nicola Terzano, seguito dalla commemorazione della carica di Isbunscheskij. Il colonnello Carrino lascia dopo 14 mesi, sei dei quali è stato alla guida della missione Onu "Leonte 7" in Libano. «Proprio un anno fa - dice il colonnello Carrino - abbiamo rivissuto uno dei momenti più belli della storia del Savoia; oggi posso testimoniare il valore delle mie sciabole e lance, di un'eredità fatta di coraggio e valori, di persone capaci di accorrere dove ce n'è bisogno». Grande infatti l'impegno delle "cravatte rosse" che, durante l'anno, hanno raccolto consensi in operazioni di pace in Libano e Kosovo, e sono al momento protagonisti a Firenze e Milano nell'operazione "Strade sicure". «Al comandante Nicola Terzano - conclude Carrino - lascio una valida realtà che, ormai da tempo, è riuscita a trovare l'affetto della città di Grosseto e a lui faccio un grande augurio per il futuro». Il colonnello Nicola Terzano, 42 anni, nato a Gorizia, è un maremmano d'adozione in quanto ha già servito lo stendardo del Savoia dal 1995 al 2000 e nel biennio 2007 - 2008 al comando del gruppo Squadroni. Sposato con Francesca e padre di due figli, Alessia di 12 anni e Matteo di 4, Terzano è un ufficiale che ha maturato grande esperienza sia in incarichi di comando che in quelli di staff, partecipando anche a diverse missioni fuori area. «Questo reggimento - ha concluso il comandante della Brigata Aeromobile Friuli Luigi Francavilla - può essere definito di Maremma per le tante sinergie che ha con le realtà locali, è un reggimento sempre pronto e posso affermare con certezza che il colonnello Carrino, nel tempo che ha trascorso a Grosseto, è stato un ottimo comandante e sono, altrettanto, sicuro che queste sciabole e lance daranno tante soddisfazioni anche al colonnello Terzano».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
