La manifestazione
Massa Comune, hanno vinto i falchi
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MASSA MARITTIMA. Il palazzo del Municipio Dietro alle dimissioni di Mazzocco e Iozzi vedute troppo diverse
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MASSA MARITTIMA. Pur se previsto un cambio in corsa, promesso in campagna elettorale per la lista civica Massa Comune, le dimissioni di Paolo Mazzocco, capogruppo, e del consigliere Stefano Iozzi, lasciano intravedere ben altro. In corsa sì - commentano a bassa voce i massetani - ma non così di corsa. Ed ecco che si sente dire che, in una recente riunione dei fondatori si sarebbero, infatti, scontrate due diverse scuole di pensiero (e i toni del confronto - così si sussurra - sarebbero stati tutt'altro che pacati). La prima, facendo capo ai consiglieri dimissionari prevedeva un confronto morbido con le istituzioni. Cioè un contrastare la politica di maggioranza con metodi, non rivolti alle singole persone (ossia al sindaco Bai), ma alla sua politica nell'insieme. La seconda che, invece, ha voluto che proseguisse un contrasto personale portato avanti da singoli, anche attraverso internet. Si tratta ora di vedere quale linea politica i subentranti a Mazzocco ed Iozzi (il capogruppo sarà Alessandro Tassoni) porteranno avanti, e soprattutto se sarà gradita a coloro che scelsero Massa Comune proprio in virtù delle caratteristiche del proprio capogruppo. Intanto - è voce comune - a vincere sono stati i "falchi". Una curiosità: il primo dei non eletti, e quindi quello a dover entrare in consiglio, è Renato Vanni che ha inviato una lettera nella quale scrive di non poter accettare per motivi di famiglia (tra poco tempo gli nascerà un figlio). B. Z.
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