Il Tirreno

Grosseto

La grande fuga dei primari dall'Asl

Guido Fiorini
La grande fuga dei primari dall'Asl

Nove vanno in pensione entro il 2010, ma sono 16 i posti da coprire

4 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. L'anno della grande fuga. Sarà ricordato così, all'Asl 9, il 2010. O forse anche l'anno che consentirà alla direzione aziendale di dare un volto nuovo alla sanità maremmana. Non solo nell'organizzazione, ma anche nelle persone. Perchè entro dicembre saranno 9 i primari che, per vari motivi, saranno in pensione. Altri tre, ancora non sostituiti, l'hanno fatto nel 2009. Altri, per riorganizzazioni interne, saranno nominati. Certo è che, a concorso, sono 13 posti da primario, a livello più o meno avanzato nella procedura. Mentre altri tre concorsi devono ancora essere indetti. In tutto sono 16 direttori che cambiano, una piccola rivoluzione.  «Una parte - commenta il direttore sanitario dell'Asl, Danilo Zuccherelli - hanno raggiunto il massimo per la pensione, altri hanno fatto qualche conto e approfittano delle finestre che ci sono fra ottobre e novembre, ma al massimo avevano un altro anno o due, solo in un caso tre. Certo è che se ne va un gruppo di primari importanti per la nostra azienda, persone a cui l'Asl 9 deve molto per il lavoro che hanno fatto e che ringraziamo in modo sincero. Al tempo stesso, però, questa è l'occasione per portare una ventata di novità e inserire medici pronti a recepire velocemente la nuova organizzazione (la divisione per intensità di cura, ndr) e che hanno grande dimestichezza con tecnologie moderne. Insomma, con i concorsi e la riorganizzaione interna, daremo un volto più moderno alla sanità maremmana. E i cittadini potranno averne solo benefici».  Certo è che a riposo vanno nomi importanti. E per sostituirli, visto che le procedure per i concorsi sono gestite non direttamente dall'Asl, ma dall'Estav (ente per i servizi tecnico amministrativi dell'area vasta sud-est, Grosseto, Siena e Arezzo), ci vorrà un po' di tempo. Il procedimento prevede che i concorsi vengano banditi e vengano pubblicati in Gazzetta Ufficiale. Poi va formata la commissione che valuterà i partecipanti (composta dal direttore sanitario e due primari scelti dalle graduatorie in Toscana, ndr) e, solo quando sarà fatta una lista di idonei, la direzione aziendale farà la propria scelta, motivandola. Alcuni dei concorsi già aperti sono già in fase avanzata, non è escluso che di qualcuno si riaprano i termini.  Già in pensione. In questo 2010 sono già andati in pensione Achille Panella (anestesia e rianimazione a Massa Marittima), Giovanni Cutolo (psichiatria Colline Metallifere), Marcello Cipriani (medicina interna Grosseto), di cui sta facendo le funzioni Massimo Alessandri e David Corsi (emergenza territoriale, 118) il cui posto è retto al momento da Robusto Biagioni. Questi quattro posti sono già a concorso.  Vanno in pensione. Entro la fine dell'anno, in varie date, sono destinati a lasciare l'Asl 9 anche Claudio Paradiso (neurologia a Grosseto), Mauro Rossi (diabetologia a Grosseto) e Mario Toti (malattie infettive a Grosseto). Per questi tre i posti sono già a concorso. Sono invece da bandire i concorsi per altri due "pensionandi" entro il 31 dicembre 2010, e cioè Renato Algeri (oncologia a Grosseto) e Giuseppe Corlito (psichiatria, a Grosseto).  Non ancora sostituiti. A questo quadro vanno aggiunti i concorsi per primari che se ne sono andati nel 2009 e nel 2008 e che ancora non sono stati sostituiti. In particolare si tratta del posto che era ricoperto dal dottor Sergio Dell'Acqua (ginecologia e ostetricia a Grosseto) e che adesso è retto da Giuseppe Mazzullo e del posto che era di Riccardo Paolini (urologia a Grosseto) e che ora è retto da Valerio Pizzuti. Inoltre è stato da tempo indetto un concorso per sostituire Piercristoforo Giulianotti nel reparto di chirurgia generale. Lui non è andato in pensione, ma si è dimesso più di un anno fa, all'inizio di maggio del 2009, e ora dirige la chirurgia robotica dell'università dell'Illinois a Chicago.  Altri posti. Ma la grande rivoluzione non finisce qui. Ci sono altri 4 concorsi, tre già banditi e uno ancora da bandire. Quest'ultimo è per il posto di responsabile del pronto soccorso di Massa Marittima. Finora era diretto da Michele Giordano, anche lui destinato ad andare in pensione entro fine anno. Con il concorso chi avrà il posto avrà il ruolo di primario, mentre finora era solo dirigente.  Gli altri tre concorsi sono per i primari di psichiatria delle Colline dell'Albegna, di medicina interna a Massa Marittima e di ortopedia, sempre a Massa Marittima.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa