Sicurezza
Tecnici a lavoro prima della fine dellanno
La bonifica della Piana sarà affidata a un privato
Alfredo Faetti
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SCARLINO. La Piana inquinata da bonificare fonte da sempre di infinite polemiche 2 MINUTI DI LETTURA
SCARLINO. La progettazione per la bonifica della Piana di Scarlino verrà affidata prima della fine del 2010. La novità è emersa dal comitato di vigilanza, organo previsto nell'accordo Syndial. Inoltre sono previste alcune modifiche a livello burocratico. Il Comitato si è riunito a Firenze. Tra i presenti anche il sindaco di Scarlino, Maurizio Bizzarri. «Le verifiche sono state fatte in tutti i siti dell'area interessata». Lo afferma lo stesso sindaco Bizzarri garantendto che, a breve, verrà messa a gara la progettazione per la bonifica. Spiega anche, però, che, prima dovranno essere rispettati alcuni passaggi. Fino a luglio, infatti, era prevista la formazione di un consorzio (di cui avrebbero fatto parte il comune di Scarlino, che rappresentava anche Syndial, Tioxide, Solmine e Scarlino Energia) che si occupasse della bonifica. Ma la legge è cambiata, non prevedendo più la formazione di consorzi con un solo ente pubblico al proprio interno. «Non volevamo coinvolgere la Provincia o la Regione, altrimenti sarebbe diventato troppo macchinoso». Aggiunge Bizzarri. Quindi verrà cambiata forma al soggetto, lasciandone però invariato il corpo, in modo da proseguire con il lavoro fin qui svolto. Da un consorzio si passerà a un accordo di programma che porterà alla stipula di una convenzione, di cui faranno parte il comune e le tre aziende comprese nell'area industriale scarlinese. Prossimo passaggio nel consiglio comunale del 30 settembre, per la modifica all'atto d'indirizzo del precedente documento; quindi approvazione della bozza della convenzione: per quanto riguarda il Comune non sarà un problema, dato che l'approvazione riguarda la giunta, mentre per le aziende occorrerà attendere l'ok da parte dei vertici societari, già in possesso della bozza. «L'accordo - dice il sindaco - prevede che entro ottobre venga stipulata la convenzione». L'amministrazione e gli altri soggetti in gioco mirano ad assegnare la progettazione della bonifica della Piana, vero primo passo per il recupero dell'area, a un privato (tecnico o gruppo di lavoro che sia) entro la fine del 2010. In questo periodo, però, i lavori non si sono fermati, vedi il sito di Terra Rossa e delle Vasche.
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