Sicurezza
Il caso. Parla il professor Presenti
«Con l'osservatorio lavoro per tutto l'anno»
Gabriele Carotti
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MONTE ARGENTARIO. L'osservatorio astronomico di Poggio Tondo, porterebbe un indotto di 365 giorni l'anno. Lo sostiene il professor Francesco Presenti il quale ormai da oltre trenta anni propone la realizzazione di un osservatorio astronomico a Poggio Tondo sul Monte Argentario. Inizialmente nato dalla collaborazione fra i comuni confinanti di Monte Argentario ed Orbetello, da più di un decennio è stato affidato nelle mani del Promontorio. «L'osservatorio - sostiene Presenti - che praticamente si autogestirebbe non incidendo quindi sui bilanci, quale struttura pubblica sarebbe il punto sul quale la Regione Toscana indirizzerebbe le scuole regionali sgravando così l'attività professionale svolta dall'osservatorio fiorentino di Arcetri. Quale volume di indotto ciò rappresenterebbe nel periodo invernale, quando appunto le scuole sono aperte, se lo può immaginare chiunque». Ma l'osservatorio di Roselle? «Purtroppo non ha le caratteristiche geografiche ed astronomiche, che esistono a Poggio Tondo, che lo renderebbero sito di un osservatorio appetibile a livello internazionale». Francesco Presenti è presidente dell'associazione Astrofili "Costa d'Argento", il cui nuovo consiglio direttivo è così composto: presidente Francesco Presenti, vicepresidenti Laura Malandrini e Carlo Martens, tesoriere Paolo Lunghi, consiglieri Wilma Danesi-Livide, Caterina Livide ed Andrea Angione. Chi desidera informazioni può rivolgersi a un giovanissimo orbetellano, 15 anni, studioso della materia: Alessio Schiano abita in via M.Ugazzi 11/B 58015 Orbetello.
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