Lutto
Cavalli lasciati senz'acqua denunciato un allevatore
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SCANSANO. Stava rischiando di morire per cercare l'acqua. Aveva sete, il cavallo che domenica mattina è stato salvato da una fangaia alle Grillaie, sulla strada che porta a Poggio La Mozza. Il proprietario dell'allevamento è stato denunciato per maltrattamento di animali. Ad accorgersi che il cavallo era in serie difficoltà sono stati alcuni cacciatori che si erano dati appuntamento nella zona per l'apertura. Hanno visto il cavallo, che stava cercando di liberarsi dalla fangaia. Hanno chiamato subito la polizia provinciale. Quando gli agenti sono arrivati, di cavalli in difficoltà non c'era solo quello finito nel fango. Ce n'era un'altra ventina, tutti lì intorno a cercare acqua da bere. Erano digiuni e assetati. Nella zona, tutte le vasche per l'abbeveramento erano vuote. Sono arrivati i vigili del fuoco, avvertiti dalla pattuglia della polizia provinciale. Hanno lavorato più di due ore per togliere il cavallo dalla fangaia. Hanno utilizzato una gru, passando le fettucce sotto le zampe dell'animale creando così un bilancino che è servito per sollevarlo. Una volta fuori, dopo averlo ripulito, e dopo avergli tolto anche il fango dal naso, quel fango che rischiava di soffocarlo, lo hanno fatto visitare da un veterinario dell'Asl che ha visto anche tutti gli altri cavalli che erano lì intorno. Tutti digiuni e, soprattutto, tutti senza acqua. Attirati da quella fangaia dove speravano di bere. Per questo, la polizia provinciale ha deciso di denunciare il proprietario dell'allevamento, che intanto era stato chiamato, per maltrattamenti.
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