Il Tirreno

Grosseto

Parco Centrale, nuovo dietrofront

Paola Villani
<b>PARCO CENTRALE.</b> Il progetto delle polemiche firmato da Byrne
◗
PARCO CENTRALE. Il progetto delle polemiche firmato da Byrne

Modificata la strada della discordia. Approvato il piano tra le polemiche

3 MINUTI DI LETTURA





 FOLLONICA. Ancora un dietrofront dell'amministrazione Baldi: la strada della discordia che doveva collegare via Sanzio a via della Pace, prevista nel progetto Byrne del Parco centrale, sarà a sfondo chiuso e molto più piccola. Approvato in consiglio comunale il piano particolareggiato del Parco: non cambia la mobilità cittadina, nessun collegamento tra il Capannino e la zona della 167 Est.  Sarà costruita solo una via che costeggerà il Parco: per capirsi dal semaforo di via Massetana altezza via Sanzio sorgerà una strada che dividerà gli impianti sportivi dalla nuova area verde. Marcia indietro sul progetto Byrne da parte dell'Amministrazione comunale dopo la valutazione di tutte le osservazioni pervenute agli uffici comunali. Proprio la nuova viabilità cittadina prevista da quel piano aveva suscitato polemiche a non finire, i verdi capeggiati da Marco Stefanini in primis ma anche lo stesso ex sindaco Claudio Saragosa che aveva consegnato le sue valutazioni contrastando principalmente quella nuova strada. Saragosa scrisse a suo tempo che il nuovo asse viario, era «difforme ai piani sovraordinati; contraria alla volontà dei cittadini»" ma soprattutto «fuori dal perimetro del Parco Centrale individuato dal Piuss che ha ottenuto i finanziamenti». Sembra allora che l'Amministrazione abbia percepito queste idee, ma soprattutto si sia 'accorta' che lo scavalcamento della Gora era impossibile proprio per delle imposizioni date dal piano strutturale: al posto di un sovrappasso adesso è previsto solo un piccolo ponte di legno per il passaggio pedonale. Rimane quindi asse portante della viabilità follonichese la via Massetana: da lì le auto che arrivano da fuori città avranno l'accesso al Parco e sempre passando da lì si potrà raggiungere 167 Est e Cassarello. Esclusa anche l'idea di chiudere al traffico almeno in parte viale Europa: la strada che divide il Parco Centrale dalla zona dell'Ex Ilva rimane percorribile. Dal Pd esprimono soddisfazione per il progetto: «Mi preme sottolineare come il progetto abbia avuto il plauso (di tutti i presenti alla riunione del partito del 14 settembre, ndr) ottenendo l'approvazione unanime da parte dell' assemblea. Ci auspichiamo che gli uffici competenti della Regione Toscana, che passeranno al vaglio i progetti del nostro Comune, abbiano ben presente l'alto gradimento popolare ottenuto da questi piani di lavoro». Il dubbio più grande infatti espresso da coloro che hanno contestato il nuovo progetto Byrne era appunto la possibilità che i cambiamenti messi in atti facessero slittare i finanziamenti.  «Ieri - ha dichiarato Simone Turini, capogruppo del Pdl - la maggioranza si è presentata in consiglio priva di tre esponenti, nonostante l'importanza dell'argomento da trattare. E' stata l'opposizione a garantire il numero legale, altrimenti saremmo dovuti tornare a casa. Un comportamento inaccettabile. Per il Piano particolareggiato dobbiamo sottolineare che è la terza volta che il Pd cambia idea sul progetto. E' chiaro che la maggioranza non ha le idee chiare su quello che sarà il parco centrale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web