Il Tirreno

Grosseto

Autostrada, il ministro non convince

<b>IL MINISTRO </b>Altero Matteoli
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IL MINISTRO Altero Matteoli

Marras e Sani (Pd) alla carica: «Fatti, non annunci»

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 «Cantieri aperti entro la prossima primavera? Bene, ma già altre volte alle promesse non sono seguiti i fatti». Così il presidente della Provincia di Grosseto, Leonardo Marras, commenta il recentissimo annuncio del ministro Altero Matteoli che ha garantito l'avvio dei lavori per l'autostrada tirrenica (da Livorno a Civitavecchia) nel 2011. «Il fatto che il ministro dei trasporti abbia detto che entro la primavera del prossimo anno saranno aperti tutti i cantieri per la realizzazione del Corridoio tirrenico, è una cosa positiva. Tuttavia già altre volte sono stati fatti annunci a cui non sono seguiti fatti conseguenti. La rimessa in discussione il tracciato autostradale nella zona di Orbetello, dopo che era stato garantito che tutto era deciso, è un caso emblematico». Ma al di là della polemica sui ritardi e le promesse eternamente rimandate, Marras vuole soprattutto ribadire la questione del tracciato: quello in sovrapposizione sull'attuale Aurelia, caro agli ambientalisti e di recente a quanto sembra molto gradito allo stesso Matteoli, il presidente non lo vuole: «Alla Provincia di Grosseto - ribadisce Marras - interessa che le opere siano realizzate presto e nel migliore modo possibile. Non ad ogni costo, però. Poiché recentemente è stato reso noto che Sat sta mettendo a punto una nuova ipotesi di tracciato, infatti, prima di dare qualunque giudizio, vogliamo vedere le cartografie ed i progetti definitivi. Fermo restando il fatto che riteniamo non condivisibile l'ipotesi di una semplice sovrapposizione tra il tracciato del Corridoio tirrenico e la strada statale Aurelia nella zona a sud di Grosseto. Scelta che non risolverebbe né i problemi di accessibilità alle moltissime attività produttive localizzate lungo l'Aurelia, né sarebbe positiva sotto il profilo dell'impatto ambientale».  Sull'identica lunghezza d'onda di Marras si sintonizza l'onorevole Luca Sani, parlamentare del Partito democratico. «Sul Corridoio tirrenico gli annunci del Ministro Matteoli non sono più credibili, e hanno il sapore della propaganda preelettorale - dichiara Luca Sani - l'unico modo che il ministro ha di recuperare autorevolezza, è quello di tirare fuori dai cassetti le nuove ipotesi di tracciato autostradale nella zona a sud di Grosseto. Già una volta aveva dato tutto per deciso, ed abbiamo visto com'è andata. Prima di proclamare l'ennesimo editto sull'apertura dei cantieri entro la prossima primavera, deve aprire il confronto con il territorio sulle modifiche al tracciato».

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