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Grosseto

Tagli pesanti a internet veloce

Tagli pesanti a internet veloce

I fondi per l'innovazione tecnologica passano da 800 milioni a 100

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GROSSETO. I tagli del governo colpiscono anche i fondi per l'innovazione tecnologica: gli 800 milioni di euro preventivati per il piano di internet veloce sono scesi ad appena 100. E, inoltre, sarebbero stati destinati esclusivamente ai distretti industriali. Una scelta che penalizzerebbe pesantemente territori rurali come il nostro, dove è marcato il digital divide, ovvero la distanza tra chi ha e chi non ha accesso alla banda larga.

«Il Governo taglia in un settore chiave per lo sviluppo del territorio - commenta Marco Sabatini, assessore all'informatizzazione ed alla riduzione del divario digitale - È una scelta grave che in zone come la provincia di Grosseto avrà pesanti ricadute sulla crescita culturale ed economica della comunità. Mentre infatti l'Amministrazione provinciale sta facendo enormi sforzi per portare in fondo il progetto della rete telematica nella pubblica amministrazione che abbiamo cercato di potenziare e migliorare investendo ingenti risorse, il Governo, di fatto, rallenta la diffusione della banda larga tra le famiglie e le piccole imprese».

In questo caso sono emblematici i numeri: la Provincia ha investito più di un milione di euro nella banda larga, ai quali si sommano i 2 milioni e 940mila provenienti dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena per complessivi 3 milioni e 966mila euro. Il piano prevede il cablaggio dell'intero territorio provinciale con fibra ottica e tecnologia wireless. Una rete moderna che entro l'anno collegherà le sedi della Provincia, le scuole superiori e moltissimi Comuni.

Il progetto è stato realizzato nonostante le difficoltà economiche spesso determinate dai limiti posti dal patto di stabilità. Inoltre la Regione Toscana ha promosso un progetto denominato "Banda larga nei territori rurali" per raggiungere molti cittadini delle frazioni e delle case sparse. «Tutto questo lavoro di adeguamento alle infrastrutture necessarie al funzionamento di una società moderna - continua Sabatini - sarà vano o avrà un impatto limitato se contemporaneamente non crescerà la rete dei cittadini.

I tagli del Governo determineranno, in tal senso, una situazione paradossale: una Pubblica amministrazione pronta a dialogare in rete ed una comunità senza strumenti per parlare».

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