La manifestazione
TUTTE LE PRIORITÀ
Istia, Marina, Principina: servono interventi
En.Pi.
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GROSSETO. Ci sono alcune opere di pubblica utilità, nel documento di Sel, Prc e Laici e Riformisti, firmato ance da Giancarlo Tei, che vengono indicate come prioritarie e che dovrebbero essere realizzate attraverso lo strumento della perequazione che proprio il regolamento urbanistico dovrà regolamentare. Punti che mostrano come al centro dell'attenzione non ci sia solo la città. Per quanto riguarda l'emergenza abitativa, si parla di ristrutturazione del Poggio di Roselle e della razionalizzazione del patrimonio immobiliare del Comune per rendere residenziali alcune strutture. Si parla, poi, di parco della Bonifica, da realizzare utilizzando «i terreni demaniali che saranno trasferiti al Comune attraverso lo strumento del federalismo fiscale». Viene richiesta la creazione di un Parco degli stili di vita attraverso una riorganizzazione delle frazioni di Marina di Grosseto e Principina a Mare. Quarto punto è il superamento del passaggio a livello di Braccagni. La proposta è di andare a progettare e realizzare un sottopassaggio. C'è, poi,l'intervento sul Fosso di Beveraggio, «divenuto ormai una fogna a cielo aperto» che deve essere «immediatamente reso sicuro». Si sottolinea l'esigenza di riqualificare il patrimonio pubblico e si cita la pavimentazione di piazzale De Amicis, a Barbanella, e i giardini di Piazza Albegna. Per le tante associazioni che operano a Grosseto si chiede la realizzazione di una casa dell'associazionismo, così come si chiede un centro di aggregazione giovanile. Spostandosi a Istia d'Ombrone, l'intervento più urgente è la ristrutturazione del centro di canottaggio,con il bar, i campi da tennis e da calcetto, struttura «che negli ultimi anni è stata inspiegabilmente chiusa al pubblico». Non potevano mancare le infrastrutture immateriali, e così viene richiesta la creazione di un accesso wi-fi a Internbet in tutto il centro storico del capoluogo. Per chi, invece, guarda più volentieri al legame con la terra e le tradizioni, viene richiesta la realizzazione di orti sociali per i quali «da anni è già pronto il progetto». Infine, il Parco del Diversivo, con la tombatura del canale sul lato destro della via Senese e la realizzazione di un parco giochi.
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