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Festa alla faccia del Comune, la rabbia del sindaco

Festa alla faccia del Comune, la rabbia del sindaco

Dopo 30 anni un ingegnere vince una causa da 400 mila euro contro il Comune di Scarlino e lo irride con una cena con cento invitati. Il sindaco: "Un affronto ai cittadini"

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Più che una festa sembrava un "marameo". Cento persone invitate, foto, risate, brindisi con lo champagne "alla faccia" del Comune di Scarlino costretto a sborsare 400 mila euro alla fine di una causa giudiziaria durata 30 anni. A organizzare quello che potremmo ribattezzare il "party della pernacchia" un compassato professionista, l'ingegnere navale Marco Rodriguez, beneficiario degli assegni. Sul tavolo, in mezzo ai cento ospiti tirati al lucido, una grande torta alla panna con la scritta di glassa: “Grazie Comune di Scarlino”.

La storia comincia nel 1979 quando Rodriguez aveva intentato una causa contro il Comune per il progetto dell’approdo al Puntone con cui Scarlino sarebbe poi entrata nel Piano regionale dei porti. Per i giudici di primo e secondo grado il Comune non ha mai riconosciuto un compenso all'ingegnere e dunque l'hanno costretto a rimediare versando 40 mila euro (il dovuto) più gli interessi e la rivalutazione: 400 mila euro.

Una cifra da capogiro, certamente da festeggiare, ma c'è modo e modo. E il modo appariva molto chiaro già all'ingresso del locale dove un cartello ringraziava il Comune di Scarlino definendolo "carissimo" (in riferimento alle spese legali che Rodriguez ha dovuto affrontare in questi anni). E sempre sul cartello campeggiava l’immagine scannerizzata di otto assegni: sei da cinquantamila euro, uno di quasi 48 mila e uno di poco più di 39 mila. Tutti destinati all’ingegner Marco Rodriguez, tutti da parte del Comune di Scarlino.

Tanta ilarità e tanta gioia non è stata accolta con altrettanto entusiasmo in Comune. Il sindaco Maurizio Bizzarri non ce l'ha fatta a subire in silenzio e ha deciso di parlare con parole di fuoco, scagliandosi contro l'offesa "ai cittadini di Scarlino che non meritano un simile affronto": "Una festa con tanto di torta - dice il sindaco - sberleffi e fotografie degli assegni circolari usati per il pagamento, è uno sgarbo gratuito perché i 400 mila euro pagati non provengono dalle tasche degli amministratori o di qualche dirigente, ma sono stati trovati nel bilancio di quest’anno, sottraendoli a servizi, lavori pubblici, manutenzioni del patrimonio, emolumenti per gli edifici del culto. Insomma sono stati sottratti a possibili benefici per la comunità».

Oltre a quello dell’ingegnere ad essere inadeguato secondo il sindaco, c’è anche il comportamento di Simone Turini, capogruppo Pdl di Follonica. «A lui - dice - va il mio triste biasimo, per la scarsissima sensibilità dimostrata nel prendere parte alla cena e soprattutto nell’intervenire in prima persona, strumentalizzando politicamente tale avvenimento, cosa che francamente mi lascia incredulo». Ma la questione non finisce qui, almeno per l’amministrazione. Il Comune di Scarlino, infatti, è ricorso in Cassazione.

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