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IL RACCONTO
«Ci vivo dal 1985»
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GROSSETO. «Ho quasi sessant'anni, ho dovuto ridurre le ore di lavoro per problemi di salute e quindi anche lo stipendio e dovrei cercarmi anche un'altra casa. Ma con quali soldi?» E' questo il grido di disperazione di Luisa Masullo, infermiera all'ospedale Misericordia. «Fin quando mia figlia viveva qui - dice - non ci sono stati problemi, ma adesso che lei è maggiorenne vogliono togliermi la casa e io non so proprio dove andare. Ho provato a cercare un altro appartamento - prosegue Luisa - ma hanno tutti dei costi elevati e io non posso permettermeli, sia per lo stipendio che prendo adesso, ma soprattutto in vista del mio pensionamento, tra due anni». La casa in cui vive adesso e alla quale è molto legata, ha 4 stanze, ma si direbbe disposta a cambiarla anche per un'altra più piccola purchè sempre di edilizia pubblica: «prima c'era mia figlia che viveva con me - racconta - ma adesso lei lavora a Torino e io abito qui da sola con il mio cane e la mia nipotina che spesso viene a trovarmi quindi non m'importa di avere tutte queste stanze, mi accontenterei anche di un appartamento più piccolo».
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