Il Tirreno

Grosseto

   LA LETTERA

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   LA LETTERA «Mi hanno mandato a morire»  GROSSETO. «È possibile che nessuno riesca a vedere cosa c'era all'interno della betoniera. Possibile che chi mi ha mandato a morire là dentro non possa venire individuato?». Sono queste le domande che Enrico Picci, l'operaio travolto lo scorso 25 settembre mentre lavorava all'interno di una betoniera della Sales di Scarlino si fa in una lettera aperta. «Fino ad oggi - scrive - nessuno tranne me e il mio legale ha nominato un tecnico che accerti lo stato interno di quel tamburo. Ho fiducia nella giustizia e spero che si faccia luce al al più presto su quello che è successo».

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