La manifestazione
«Il Comune acquisisca via Valle Maggiore»
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INCIDENTE. Avvenuto nei pressi delluscita sullAurelia a Valle Maggiore Approvata in commissione una mozione di Tei e Gabrielli «Rendendola percorribile si eviterà l'attraversamento dell'Aurelia»
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GROSSETO. La strada poderale, parallela all'Aurelia, che collega lo svincolo dell'ex Enaoli con la strada comunale di Valle Maggiore, potrebbe diventare strada comunale e potrebbero essere eliminati molti dei rischi connessi proprio con l'incrocio a raso di Valle Maggiore. La prima commissione consiliare del Comune di Grosseto, infatti, ha approvato all'unanimità una mozione. Era stata presentata a inizio settembre dal capogruppo socialista Giancarlo Tei e dal consigliere del gruppo misto Amedeo Gabbrielli e impegnerebbe, una volta approvata anche dal consiglio comunale, a prevedere l'inserimento, nel piano strutturale, come strada comunale, di quella stradina poderale di poco più di un chilometro. «Questo - spiega Tei - consentirebbe al Comune di entrarne in possesso, o trovando un accordo bonario con la proprietà, l'Azienda regionale di Alberese, o espropriandola, per poi sistemarla e renderla percorribile». Il vantaggio sarebbe soprattutto per i mezzi - scuolabus compresi - che da Grosseto vanno verso Valle Maggiore e che sono costretti a fermarsi in mezzo alla quattro corsie per attraversarla, correndo grandi rischi. È vero che c'è il progetto dell'autostrada che eliminerà gli incroci a raso gli attraversamenti, ma «da qui e quando ci sarà l'autostrada - dice Tei - sai quanta gente dovrà rischiare la vita per attraversare l'Aurelia? Invece, con un intervento minimo si potrebbe risolvere un grande problema». E con qualcosa di più, magari rendendo quella stradina percorribile in entrambi i sensi di marcia, si potrebbe anche chiudere l'incrocio a raso. Dopo il passaggio in prima commissione, la mozione approderà in consiglio comunale nella prima seduta utile, probabilmente entro la metà di ottobre. (e.p.)
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