Gioco
Interviene anche il Comune
«Spendiamo ogni anno cifre importanti per la tutela degli animali domestici»
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ENPA. Marlena Giacolini 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. «Riteniamo l'adozione un'attività volontaria e culturale, il buon risultato raggiunto ad agosto permette di porre una domanda: ma come si fa a dire che i cani vecchi vengono assegnati a persone anziane, invece che i cuccioli? Non è assolutamente così, chi viene ad adottare il cane se lo sceglie». «Al contrario, una presenza massiccia di cuccioli randagi e non nel gattile e nel canile dimostra che quelle accuse che ho letto sul giornale sono del tutto senza senso». Così Ennio Di Natali, responsabile del dipartimento affari animali del Comune di Grosseto, che esprime il suo parere sulla questione sollevata sul nostro giornale dalla volontaria Loredana Barbieri. «Quello che ha detto la signora è fuorviante e, di fatto, significa denigrare il nostro lavoro. Ogni anno l'Amministrazione comunale spende cifre rilevanti per mantenere i cani ed i gatti nei loro luoghi di custodia. E soprattutto in modo dignitoso. Non mi pare che si debbano tirare fuori problemi di questo tipo, non ne trovo la motivazione». (s.f.)
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