Lutto
La richiesta della minoranza
di Argentario Approdi Spa
di Argentario Approdi Spa
«Quote societarie nelle mani dei cittadini»
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PORTO S.STEFANO. Un nuovo capitolo nella vicenda della società Argentario Approdi. Il comitato dei soci di minoranza di Argentario Approdi, ha avviato un giro di consultazioni con le rappresentanze politiche in consiglio per lasciare ai cittadini la partecipazione azionaria. Quattro le richieste: l'azionariato della società dovrà essere il più diffuso possibile; evitare concentrazioni di capitale nelle mani di pochi investitori; ogni cittadino che ne faccia richiesta deve poter ricevere una quota del capitale; la ricchezza generata deve restare all'Argentario per aiutare e sostenere la crescita socio-economica del Promontorio. «Vogliamo sottolineare il proficuo incontro con il sindaco - dicono al comitato - che ci ha sorpresi non solo perchè ha detto di condividere la nostra posizione, ma ci ha anche garantito che darà mandato al consiglio di amministrazione della società di modificare lo statuto in tal senso. Segnale positivo anche l'invito del sindaco a collaborare con la presidente Cutini al fine di trovare una soluzione legale per garantire una prelazione ai residenti del Comune ed un azionariato realmente diffuso». Proseguono i piccoli azionisti: «Vogliamo ringraziare le forze politiche di minoranza che hanno subito condiviso i nostri intendimenti, preoccupandosi di salvaguardare la comunità di Monte Argentario in una paventata operazione che metteva a rischio una parte rilevante del futuro economico del Promontorio». Il Comitato, infine, si dichiara soddisfatto della strada imboccata ed è pronto i a lavorare a fianco dell'amministrazione comunale per valorizzare le potenzialità che l'Argentario Approdi e Servizi Spa può esprimere. R.W.
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