Il Tirreno

Grosseto

Marlena Giacolini (Enpa) replica alle accuse sulla struttura

«Querelerò la volontaria»

Stefano Fabbroni
<b>PICCOLI OSPITI. </b>Del gattile che si trova vicino all&#146;ex foro Boario
◗
PICCOLI OSPITI. Del gattile che si trova vicino all’ex foro Boario

La presidente non ci sta: il gattile funziona bene

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. «Chi accusa il gattile di essere un "lager" dovrebbe prima accertarsi di cosa sta dicendo». Non si è fatta attendere la risposta della presidente provinciale dell'Ente protezione animali, Marlena Greco Giacolini, che con tono acceso replica alle accuse della volontaria Loredana Barbieri, riportate dal nostro quotidiano, sulla presunta incuria della struttura vicino all'ex Foro Boario. In effetti durante la visita al gattile, accompagnati proprio dalla Giacolini che ci ha fatto "toccare con mano", non è emerso alcun problema urgente.  Anche sentendo l'opinione delle volontarie che vi operano - nove in tutto - le apparecchiature con le attrezzature e le gabbie che accolgono gli animali risultano a posto. Anzi, «sono stati effettuati - dicono - alcuni lavori di muratura per rendere il gattile più accogliente. Non sarà come la Reggia di Caserta ma è un ambiente adatto ed accogliente per queste povere bestiole circa sessanta in totale».  «Questa volontaria, che certo non vorremmo all'Enpa - continua Marlena Giacolini - ha lanciato accuse senza senso. E proprio per tutelare chi è stato colpito da queste parole, al gattile e al canile Zooservice convenzionato con il Comune di Grosseto, presenterò querela nelle sedi opportune. Fra l'altro non mi risulta che appartenga alle nostre collaboratrici».  Anche dal canile Zooservice arriva una risposta decisa e contrariata alle accuse della Barbieri che aveva denunciato che dal canile venivano affidati più cani anziani che cuccioli.  «Non facciamo alcuna discriminazione tra cuccioli, che sono i più ricercati e desiderati, e cani "anziani" che - ribattono dal canile - cerchiamo, a differenza di quanto letto sul giornale, di assegnare per consentire loro di vivere bene gli ultimi anni di vita».  Alcuni dati illustrano il bilancio delle adozioni registrate negli ultimi mesi. Dal 1999, nel solo comune di Grosseto, su 3180 cani in entrata ben 1152 sono usciti, in media 200 all'anno. «Dalla fine del 2009, invece, siamo passati da 440 a 400 cani, a testimonianza di una buona politica di adozioni. 15 adozioni registrate nel solo mese di agosto rappresentano un valore significativo se si considera che il periodo di riferimento era critico, in quanto di solito vi è un "picco" di abbandoni e smarrimenti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore