Il Tirreno

Grosseto

Presenti tutte le forze armate, il sindacato in piazza per protestare

Vigili del fuoco senza fondi

Francesca Ferri
<b>POLEMICA.</b> Sui tagli ai pompieri
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POLEMICA. Sui tagli ai pompieri

Non parteciperanno all'esercitazione sull'Amiata

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 GROSSETO. Sarà la più grande esercitazione di elicotteri d'Italia e coinvolgerà aeronautica militare, carabinieri, polizia di stato, forestale e 118. Parteciperanno anche Croce Rossa, soccorso alpino e speleologico, protezione civile e associazioni di volontariato. E coinvolgerà, oltre all'Italia, anche Francia e Spagna, dove si terranno manifestazioni gemelle. All'esercitazione Grifone 2010 che il prossimo 20 settembre simulerà sull'Amiata un disastro aereo ci saranno tutti, insomma. O quasi. Mancheranno infatti i vigili del fuoco, quelli che per primi arrivano sugli incidenti, che per primi sono chiamati se c'è un'emergenza, che sono in prima linea, anzi, un passo più avanti ancora, quando c'è bisogno di soccorso. Mancheranno, insomma, i protagonisti. E l'assenza non sembra troppo ben giustificata.  Il ministero dell'Interno spiega che mancano i soldi. «Ma per altre iniziative i soldi si sono trovati - spiega Salvatore Gallotta della Cgil che, insieme a Cisl, Uil e Usb, denuncia questa incredibile vicenda - come ad esempio in occasione della festa del corpo dei vigili a Cortina, che era solo un evento di rappresentanza. Qui, invece, non si scherza: di occasioni per allenarsi in grosse simulazioni così non ne capitano tutti i giorni». I vigili del fuoco presenti sull'Amiata si conteranno sulle dita di una mano e avranno solo compiti di accoglienza.  «In principio - prosegue Gallotta - la simulazione di collisione doveva essere tra una aereo civile e uno militare. Dunque, per la parte civile, era necessaria la nostra presenza. Poi, per tagliarci fuori, si è cambiato programma, coinvolgendo due aerei militari. E però continuano a partecipare corpi non militari, mentre noi no».  «Per un vigile non partecipare a Grifone 2010 - spiega Aldo Mazzi, vigile del fuoco e segretario dell'Usb - significa perdere un'occasione preziosa di arricchimento, confronto con un'emergenza e collaborazione con altri corpi. A Grosseto siamo in 28 e in un territorio vasto come il nostro già queste risorse sono scarse. Spesso si va avanti grazie alla buona volontà e sarebbe importante non lasciarsi scappare queste simulazioni». Tanto più che, spiega Gallotta «l'impegno sarebbe costato al massimo qualche migliaio di euro, tra straordinari e carburante per arrivare all'Amiata».  Ma non è l'unica cattiva notizia di esclusione da un appuntamento importantissimo. A novembre in Garfagnana si simulerà un terremoto. Vi parteciperanno tutti i corpi dei vigili del fuoco d'Europa, tranne - incredibile ma vero - gli italiani, che da 18 mesi operano all'Aquila.  Lunedì 20 alle 16, mentre sul monte Amiata si svolgerà Grifone 2010, i vigili grossetani manifesteranno davanti alla prefettura dove distribuiranno volantini e incontreranno il prefetto.

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