Gioco
Lassessore Ferretti: coinvolgere il Comune nelle scelte
Travolta dalle polemiche sul Polo Grosseto cultura a caccia di soci
El.Gi.
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MUSEO Gestito da Fondazione Grosseto cultura 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. «Cercasi nuovi soci e nuove risorse per la Fondazione Grosseto cultura». A poca distanza dalle ultime battute sul caso del nascente polo musicale, la presidente Giampaola Pachetti invita a non polemizzare ulteriormente. E non solo per una questione di sostanza, ma anche perché «siamo in un momento delicato che potrebbe mettere in difficoltà i nostri progetti di rilancio. Tra ottobre e novembre - spiega - vogliamo far partire la campagna soci per allargare la compagine sociale», al momento limitata al solo Comune di Grosseto. I destinatari papabili - spiega la presidente - «sono privati, cittadini, associazioni e banche che vogliano concorrere alla crescita culturale del territorio, entrando come soci nella Fondazione. Ma in futuro ci vogliamo aprire a soggetti istituzionali come Provincia o Regione». È in previsione di questo, informa Pachetti, che «a luglio abbiamo modificato lo statuto che finora non aveva previsto l'ingresso di altri soci, inserendo punti ad hoc». Scopo di queste new entry è reperire nuove risorse per far guadagnare alla Fondazione più autonomia finanziaria rispetto al capitale del Comune, che ogni anno mette sul piatto 500mila euro per la gestione di tre strutture: la scuola di musica Palmiero Giannetti, il museo di storia naturale e il Cedav. Diventare più forti da un punto di vista finanziario significa anche «poter gestire nuovi progetti e nuove strutture. In previsione si parla di un prossimo ingresso della futura Pinacoteca nella Fondazione, ma ci candideremmo volentieri anche a gestire il museo archeologico del Comune in un'ottica di rete, insieme al museo di storia naturale che già gestiamo e alla pinacoteca che gestiremo poi». Pachetti culla anche il progetto di «gestire la ventina di riserve naturali sparse in provincia di Grosseto e prove di un coordinamento effettivo». Da parte sua l'assessore alla cultura Simone Ferretti ribadisce il ruolo pieno del Comune di Grosseto nelle scelte della Fondazione in quanto socio fondatore. In riferimento al polo di musica, «nei prossimi giorni - spiega l'assessore - ho intenzione di convocare insieme alla Fondazione Cultura un incontro con le scuole di musica, per sentirne le ragioni e definire un rapporto di maggiore collaborazione tra l'ente e le realtà musicali del territorio. Pur nel rispetto dell'autonomia e del ruolo assunto dalla Fondazione - dice Ferretti - ritengo necessario un coinvolgimento diretto del Comune nelle scelte strategiche che riguardano il polo musicale».
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