Il Tirreno

Grosseto

Oggi la distribuzione dei tesserini venatori e gli auguri di Marras

<strong>CACCIA AL VIA.</strong> Per le doppiette maremmane
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CACCIA AL VIA. Per le doppiette maremmane

In un anno abbattuti ventimila cinghiali e 1.600 piccioni «Diminuiti i danni alle colture in tutta la provincia»

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Domani è il gran giorno per le doppiette maremmane. E oggi, gli uffici comunali resteranno aperti per la consegna straordinaria dei tesserini venatori, dalle 9 alle 12.30. L'assessore Monaci ha stabilito l'apertura degli Uffici del settore ambiente e politiche rurali del Comune, con sede in via Roma, 3. Dalle 9 alle 12.30 sarà possibile ritirare il tesserino venatorio da parte di chi non lo ha ancora fatto e presentarsi all'appuntamento di domani. E alla vigilia dell'apertura della caccia, arrivano anche gli auguri del presidente della Provincia Leonardo marras. «Faccio gli auguri ai cacciatori per una stagione venatoria che si svolga in sicurezza e nel rispetto delle regole - dice - Decisivo il loro contributo nella gestione faunistica». Domani quindi, è il gran giorno per gli 11 mila seguaci di Diana, che dal 1º novembre potranno dedicarsi anche alla tradizionale caccia al cinghiale. «Consapevole dell'importanza dell'attività di pubblico interesse che i cacciatori abilitati agli abbattimenti selettivi svolgono in veste di volontari per contenere in limiti fisiologici la fauna dannosa - dice il presidente - ringrazio gli ambiti territoriali di caccia e le associazioni venatorie, per il lavoro prezioso di cui si fanno carico». Quest'anno, sin dall'apertura sarà possibile cacciare anche la pernice rossa, al pari delle altre specie previste dal Piano provinciale faunistico venatorio. «Un'attenzione particolare la meritano le nuove modalità di abbattimento selettivo delle specie dannose approvate dalla Provincia - dice - che stanno dando buoni risultati. Per la prima volta si stanno realizzando i contenimenti senza l'impiego esclusivo della Polizia provinciale, ma grazie anche ai 2.900 cacciatori che hanno svolto i corsi di abilitazione alla caccia di selezione». Selezione che riguarda anche i piccioni. Sono 820 i cacciatori abilitati a questo tipo di caccia da Provincia, Atc 6 e 7 e gli abbattimenti effettuati sono stati 1.600. Le specie dannose contenibili, che creano problemi alle colture, sono cinghiale, daino, volpe, corvidi e nutria. Mentre a breve saranno autorizzati i contenimenti di coniglio "silvilago", che è particolarmente insediato nella zona sud della provincia. Nel 2009 sono stati denunciati e liquidati danni per 220mila euro. La cifra più bassa da dieci anni a questa parte. «L'anno scorso - aggiunge Marras - sono stati abbattuti circa 20mila capi. Nel territorio libero sottoposto a caccia programmabile le squadre hanno cacciato 12.377 cinghiali, a cui se ne sono aggiunti 3.520 abbattuti nei terreni aziendali, 367 nei contenimenti e circa 2.500 dai singoli cacciatori. Una verifica effettuata sulla base dei carnieri, porta a stimare la presenza di circa 100mila esemplari di cinghiale nella nostra provincia».  Complessivamente, quindi, si tratta di un quinto della numerosa popolazione di cinghiali residente sul nostro territorio, il cui contenimento è una misura necessaria a non alterare gli equilibri biologici.  Proprio in questi giorni, inoltre, l'Ufficio caccia della Provincia sta effettuando nella pineta di Marina di Grosseto le catture dei cinghiali vivi, che poi vengono rivenduti.

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