Il Tirreno

Grosseto

«Il gattile è un vero e proprio lager»

Stefano Fabbroni
<b>PROTESTE.</b> Gattile e canile privato convenzionato nel mirino dei volontari
◗
PROTESTE. Gattile e canile privato convenzionato nel mirino dei volontari

La denuncia di una volontaria: disagi anche al canile

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. «Il gattile vicino all'ex Foro Boario è come un lager. Grosseto non può continuare a dotarsi di una struttura così vecchia, inadatta ad accogliere quelle povere bestiole con sole due piccole finestre per far passare la luce e soggetta a caldo torrido e intemperie. È insostenibile mantenere gli animali in quello stato».  La denuncia, dai toni drammatici, è di Loredana Barbieri, cittadina grossetana che da tempo si occupa di volontariato a difesa di cani e gatti. La sua prima preoccupazione è per le possibili conseguenze alle quali potrebbero essere esposti i felini all'interno dell'edificio.  «La costruzione è fatiscente - spiega la donna - delimitata da un recinto piuttosto basso e scavalcabile dai gatti che, entrando in strada, possono creare pericolo per sé e per altri». Sulle presunte responsabilità Barbieri ha una posizione precisa e chiede aiuto all'amministrazione comunale e agli enti preposti alla cura degli animali. «Al momento c'è solo una volontaria dell'Enpa che si impegna nella manutenzione periodica del gattile. Da animalista - spiega Barbieri - vorrei che si trovasse una soluzione a questo degrado».  In proposito il sindaco Emilio Bonifazi precisa che «nel nuovo regolamento urbanistico sarà inserita un'area, ancora da individuare, che sarà destinata alla costruzione di un nuovo e più efficiente gattile. Questo è un intervento che facciamo per evitare che questi animali procreino a dismisura e potrebbe aiutarci il buon senso di chi si occupa dei felini».  Ma le proteste non finiscono qui e si estendono anche ai cani accolti nella struttura privata Zoo-Service, il canile convenzionato con il Comune. «Ho notato come si diano in adozione tanti cani anziani e pochi cuccioli - spiega Barbieri - e mi chiedo come si possa dare in adozione cani ormai in là con gli anni e con qualche acciacco a persone anziane. Non credo sia una pratica fattibile: un cane dovrebbe essere adeguato allo stato di una persona, non peggiorarlo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web