Il Tirreno

Grosseto

GROSSETO CULTURA

Procedure chiare e scelte fatte nel nome della qualità

Grosseto Cultura

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Fondazione Grosseto Cultura, intende replicare in via definitiva in merito alle ultime affermazioni riportate. Innanzitutto, il nostro ente costituisce una fondazione di carattere esclusivamente privato, con totale autonomia decisionale e patrimoniale, con finalità di carattere pubblicistico e sociale.  Il Comune di Grosseto, socio fondatore, contribuisce parzialmente alle spese di gestione della Fondazione stessa, che peraltro nell'ultimo biennio hanno prodotto un sensibile risparmio alle casse dell'ente, pur avendo incrementato il proprio ambito di azione e promozione culturale. I bilanci e tutta l'attività della Fondazione è soggetta costantemente a monitoraggio e controllo da parte di un collegio di tre qualificati sindaci revisori.  Sarà forse necessario ribadire che fermo restando gli scopi sociali e culturali sopra ricordati, la Fondazione, quale soggetto privato, ha comunque la necessità di muoversi ed operare all'interno di un "mercato culturale" che necessariamente impone attività di comunicazione, promozione e divulgazione delle proprie iniziative, attraverso gli ordinari strumenti disponibili. In ogni caso la stima di spesa citata nell'articolo è assolutamente infondata, anzi quella prevista sarà in linea con quanto investito negli anni passati, e si aggirerà intorno ad un quinto di quanto impropriamente sottolineato.  La fondazione ha quindi una sua autonomia di azione che oggi viene messa impropriamente in discussione assoggettandola alle logiche tipiche della pubblica amministrazione. Il conseguimento degli scopi statutari ed istituzionali non potrà invece prescindere dall'attenta valutazione anche economica e strategica in ordine agli obbiettivi da realizzare.  Proprio in questo contesto Fondazione dovrà prestare particolare attenzione alla contemporanea presenza di qualità, efficienza ed economia, valutando anche la possibilità di concentrare talune attività o rapporti di collaborazione su soggetti od enti che siano in grado di offrire servizi integrati.  In tal senso la scelta in ordine alla proposta presentataci da Rockland, che è stata valutata attentamente e ritenuta idonea e coerente alle finalità di Fondazione. Rockland infatti, oltre ad essere un'associazione musicale, propone da anni molteplici altri servizi di qualità: consulenze musicali, sale prova, studio di registrazione, organizzazione d'eventi e master class, service audio-luci ecc...  Per tale collaborazione, la cui durata, ribadiamo, in via sperimentale non potrà andare oltre il 31/12/2011 Rockland non percepirà alcunché da parte di Fondazione e meno che mai contributi economici da parte del Comune.  Su altri rilievi che sono stati mossi da qualche soggetto nei nostri confronti, riteniamo non si debba replicare stante la demagogica strumentalità con cui sono stati formulati. Confidando di aver contribuito a fare chiarezza una volta per tutte, Fondazione ritiene di aver esaurito con questo intervento la polemica in corso. La Fondazione rimane comunque disponibile, nella propria sede istituzionale a dialogare senza riserve rispetto a progetti culturali concreti e di valore che ci vengano proposti e rappresentati da qualunque altro soggetto del territorio.

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